Questo succede quando il regalo più bello che mi si possa fare è una cassetta piena di pomodori pronti a lasciare tra le mani i sapori dell'orto e a riempire una scodella di agrodolce, spumeggiante felicità. Quella felicità rosata che profuma dell'aria d'estate, di quelle mattine appena sbocciate da trascorrere a piedi nudi mentre l'erba soffice solletica le dita e le invita a danzare tra un porro sottile e una fragola agostina ancora pallida, un po' intrusa. Solo allora ci si accorge che no, proprio no. Nemmeno le bucce di un pomodoro meritano di essere buttate. E ora vi autorizzo pure a pensare che la sottoscritta abbia qualche rotella (di zucchina) fuori posto, e che porti una lunga chioma folta e dritta color carota, somigliante ad un bel mazzo di spaghetti che si guardano intorno. Pensate anche che le foglie del sedano e i gambi del broccolo possano tranquillamente passare a miglior vita. Ma dei colori c'è davvero sempre, sempre bisogno.
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mercoledì 7 agosto 2013
giovedì 1 agosto 2013
I sorsi pigri di Agosto
Agosto è un mese pigro che porta nelle cucine la freschezza e il rigoglio degli orti, che inizia a sorsi verdi di speranza e finisce sotto un cielo timidamente scuro, a guardare stelle e a fingere di conoscere costellazioni. Regala pomodori maturi da stivare in frigorifero e da non dimenticare, offre pranzi improvvisati la mattina presto, quando dai pentolini fuoriesce già la schiuma inamidata dei legumi bolliti. Si scopre all'aprire vecchi barattoli di vetro, nei quali i grammi di marmellata hanno lasciato spazio a vecchie conchiglie e profumo di sale. Ed anche a qualche granello di sabbia di cui nessuno si è mai accorto, così ben nascosto sul fondo insieme a qualche ricordo.
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mercoledì 8 febbraio 2012
Vellutata di broccoli
E' buffo, sapete? Quest'altro mondo è in continuo visibilio. Quando arriva la neve, c'è chi dice che la odia e c'è chi dice chi la ama. Quando arriva Natale, tutti si scambiano i doverosi auguri. Chi dice che non sopporta il proprio lavoro, chi non ne può più delle basse temperature, chi racconta la passeggiata lungo il lago della scorsa domenica. Un chiacchiericcio sommesso e costante. Proprio come in un ampio salone da tè.
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lunedì 30 gennaio 2012
Pasta e Ceci
Una sera.
Ormai avevo gettato la spugna, con rassegnazione ed un po' di malinconia. Mi convincevo del fatto che, quest'anno, proprio non sarebbe arrivata. Che non mi avrebbe incantata con la sua purezza, la sua innocenza nel volteggiare leggera nell'aria. Ecco, potevo dire di aver sentito solo l'aria, che sapeva di neve. Di essermi illusa così. Ma poi, il regalo più bello ed inaspettato.
Quando poi, una sera.
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mercoledì 30 novembre 2011
Zuppa di carote nere
Appurato che ormai queste carote hanno fatto il giro di tutta la blogosfera, adesso arrivo io. E' vero, in casa erano già entrate ma, stranamente, non per mano mia. Forse solo per pura curiosità, e per di più consumate crude: anche se questo, insieme alla cottura nella comoda pentola a pressione, è una della modalità di cottura che preferisco, le carote a julienne proprio non rientrano nella lista. Ma, per non lasciarmi scappare almeno quelle nere, le ho subito reclamate intenta a farci qualcosa d'altro. Qualcosa che fosse sicuramente più appetibile e consolatorio. Una zuppa. Una zuppa delicatissima grazie al cavolfiore che si sposa egregiamente con il sapore intenso della carota, il tutto insolitamente viola. No, non come una normale zuppa di carote e cavolfiore dovrebbe essere. Non giallino pallido. Un piatto spiritosamente violaceo e molto, molto buono. Anche se i tempi di streghe e vampiri sono passati da ormai un bel po' di giorni, direi che una crema fumante si mangia sempre volentieri. Anche viola. Perchè i primi sguardi schizzinosi non tratterranno il cucchiaio dal tuffarsi in quella morbida vellutata... e, allora, che bella sorpresa.
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martedì 8 novembre 2011
Zuppa di zucchine e roquefort
Se già quest'estate la voglia di preparare zuppe era a mille, ora che si mangiano anche più volentieri è a dir poco raddoppiata... Cosa ci volete fare, io potrei bandire dai ricettari tanti primi invernali (che comunque si preparano tutto l'anno o quasi, eccetto con i 40° all'ombra - meglio non pensarci) e coccolosi ma non le zuppe. Abbiate pazienza, ormai questa è una cosa che sapete. Ciò detto, non penso di farvi un grande torto a postarne un'altra... Semplice e delicata, verde e filante se vi capita la cucchiaiata giusta.
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mercoledì 7 settembre 2011
Zuppa di miglio e verdure
Questa zuppina carina (lo so, è relativo, però...) mi ricorda molto:
a) una minestrina primavera, forse per i colori un pochino infantili dei piselli e della carota, avvolti in un accogliente nido di giallo paglierino. Il tutto su uno sfondo azzurro cielo, chiaro.
b) l'ikea. Forse perchè lo sgabellino e la ciotolina della foto provengono entrambi da lì, ecco, non lo so, oppure perchè è appena arrivato il nuovo catalogo. Diciamo pure che mentre scattavo ci pensavo, e quindi ne è venuta fuori una foto molto ikeosa :D (il che non vuol dire "bella", in questo caso).
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lunedì 5 settembre 2011
Dahl
No, non stiamo parlando dell'autore de "La fabbrica di cioccolato" (anche se per un blog di cucina non sarebbe poi tanto fuori luogo ;), nè dell'autrice del nuovo e bellissimo libro (a proposito, voi ce l'avete? Io l'ho sfogliato qualche volta in libreria -sì, sono il tipo che ci va anche solo per sfogliare un libro- e mi è piaciuto tantissimo...), ma di una zuppa indiana a base di lenticchie. Questa volta non si tratta di una invernale e fuori luogo come la scorsa, ma di una crema che si può mangiare anche tiepida. E, se proprio lo vogliamo dire, è anche il primo piatto indiano che mangio.
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lunedì 18 luglio 2011
Crème Parmentier
Ahhhh. Concedetemi il titolo in francese. Romantico, delicato. Soave, perfetto. Suona benissimo insomma, non trovate? Roba da passare un intero pomeriggio a ripetere questo nome. E non pensiate che mi manchi qualche rotella, eh? Fissazioni-a-parte, questa è una zuppa di quelle coccolose, che si preparano in inverno. E ieri ci è mancato poco, perchè da me c'erano 20° ;) E' una zuppa che si prepara abbastanza spesso a casa mia, in alternativa alla solite patate lesse. Cremosissima, sembra quasi fonduta, ma ovviamente meno formaggiosa. Visto che è una zuppa abbastanza conosciuta, ho pensato di postarvi la mia versione. Si sa mai, qualora veniate presi da una forte voglia di cose cremose-coccolose-zuppose...
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lunedì 4 luglio 2011
Crema fredda di carote speziate
Ecco, questo è il nostro primo appuntamento con le zuppe fredde. Anzi, in realtà il secondo, perchè l'ultima zuppa che ho postato va mangiata tiepida. Anche questa volta, si tratta di una ricetta molto semplice dal sapore predominante della carota e dalle note più fresche delle erbe aromatiche che, durante la cottura, rilasceranno il loro profumo. Io non sono una grande amante delle carote, soprattutto se crude: non riesco proprio a mangiarle. Devo però riconoscere che nei dolci (le camille, ricordate?) sono davvero ottime, così come bollite o saltate con qualche altro ingrediente. Oltretutto, trovo che abbiano una forma davvero simpatica (sì, non prendetemi per matta...) : se ci fate caso, sono identiche alle pastinache, solo un po' più abbronzate. A proposito, io le pastinache non sono ancora riuscita a trovarle... sapreste darmi qualche consiglio?
Torniamo alla zuppa: ottima tiepida o fredda, con un po' di panna acida che contrasta il sapore dolce delle carote. Provatela e, poi, tutti ad abbronzarsi!
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lunedì 27 giugno 2011
Vellutata di cavolfiore, limone e capperi
Ve l'avevo detto che, anche con 40° (ok, non esageriamo :), avrei continuato a postare vellutate, no? In questo caso non è una di quelle fredde che vi avevo promesso, ma è buonissima anche tiepida. E, come se non bastasse, è stata una vera scoperta per due motivi:
1) Non amo molto la famiglia dei cavoli e, avendo sempre cucinato lesso il cavolfiore, ecco, non siamo mai andati molto d'accordo. Beh, mi si è aperto un mondo: fatto così è davvero buonissimo e delicato; anche saltato poco in padella ha un po' più di sapore (per i più disperati :) e resta leggero.
2) Il cavolfiore, come i suoi amichetti, puzza. All'inizio non ero molto convinta di fare questa zuppa anche per questo, visto che l'odore non se ne va via facilmente. E mi si è aperto un mondo anche qui! Vi basta se vi dico che non mi sono neanche quasi accorta che l'ho cucinato?
1) Non amo molto la famiglia dei cavoli e, avendo sempre cucinato lesso il cavolfiore, ecco, non siamo mai andati molto d'accordo. Beh, mi si è aperto un mondo: fatto così è davvero buonissimo e delicato; anche saltato poco in padella ha un po' più di sapore (per i più disperati :) e resta leggero.
2) Il cavolfiore, come i suoi amichetti, puzza. All'inizio non ero molto convinta di fare questa zuppa anche per questo, visto che l'odore non se ne va via facilmente. E mi si è aperto un mondo anche qui! Vi basta se vi dico che non mi sono neanche quasi accorta che l'ho cucinato?
Comunque, spero di avervi fatto capire che questa zuppa di Chiara è davvero buonissima: delicata e dalle note fresche e mediterranee di limone e capperi. Quello che mi ha lasciata un po' perplessa sono state le dosi: con la quantità di ingredienti indicata, sono riuscita a fare solo due porzioni. Se volete, potete anche non allungarla con l'acqua di cottura in modo che resti più densa, e servirla come contorno.
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venerdì 20 maggio 2011
Vellutata di asparagi
Ormai chi mi segue da un po' saprà quanto mi piaccia la verdura in generale (tranne alcune, poche eccezioni): preparata in qualsiasi modo, trovo che completi piacevolmente ogni piatto. Soprattutto se si tratta di zuppe, creme e vellutate, state pur certi che, in qualsiasi stagione dell'anno, mi farete contenta. Io le mangio spesso e mi sto giusto domandando perchè qui ce ne siano così poche... Malgrado i miei buoni propositi, non ne ho postate molto, ma prometto che mi rifarò quest'estate con zuppe e creme da gustare tiepide o addirittura fredde.
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mercoledì 22 dicembre 2010
Zuppa di porri e patate allo zafferano
Come promesso, eccomi qui tra voi un po' più presto del solito. Finalmente potrò dedicarmi più assiduamente al mio e ai vostri blog e, soprattutto, riposarmi un pochino. In queste giornate (non particolarmente fredde, devo riconoscerlo) mi piace stare in casa a preparare qualcosa da regalare o da mangiare, magari per merenda, con una tazza di buon latte caldo (oppure anche freddo: con i biscotti inzuppati è davvero super!) o di thè profumato.
Che bello questo periodo! Purtroppo, come tutte le cose belle, dura poco. Più che altro, mi piace l'attesa che si respira per le strade, che si prova prima di aprire un regalo, non tanto l'idea del regalo in se'. Lo so, lo so, vi avrò già detto queste cose tante volte (e continuerò a farlo!), ma portate pazienza, solo per qualche giorno ancora!
Era da un po' che non preparavo più qualcosa di salato, forse perchè mi era più comodo un dolcetto veloce. Oggi però ho deciso di inserire nell'indice delle ricette un'altra zuppa: vi avevo detto che ne avrei postate un sacco, ma non è stato così, fino ad ora. Sì, ma c'è ancora tempo! Dopo la zuppa con fagiolini e mandorle (ve la ricordate?), ora vi propongo questo classico con un tocco in più, molto saporito e davvero piacevole. Provare per credere :)
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domenica 7 novembre 2010
Zuppa di fagiolini e mandorle
Ah, le zuppe! Io adoro le verdure e non posso negare che mi piacciano le zuppe: le mangerei ogni giorno, di tutti i tipi, con ogni ingrediente, il più strano, il più originale.
Nel weekend stavo dando un'occhiata alla miriade di zuppe sul blog di Sigrid, in cerca di quella che facesse per me: e (indovinate!) l'ho trovata! E' assurdo: siamo a Novembre e non ho ancora postato una zuppa con la "z" maiuscola. Ma non mi dite niente??!! Scherzo... :D Comunque, spero di annoiarvi ancora per un bel po' di tempo con le zuppe e spero che, in fondo, non sia poi così noioso! Questa zuppa è davvero buonissima, me ne sono stupita anche io: il sapore dolciastro delle mandorle è davvero originale e ci sta proprio bene!
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