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venerdì 29 aprile 2022

I bignè del compleanno

pate a choux
"Ricordo di essermi alzata alle 5.45 solo per tagliare i pomodorini da mettere nel panino in attesa che si scongelasse, per scolare i funghetti dall'olio e per ricavare dalla forma di rosa camuna qualche fetta con cui perfezionare il tutto.  E ricordo, a posteriori, che di maionese ne avevo messa troppo poca. Ricordo i tuoi occhi brillanti, un po' commossi, increduli, e la pioggia battente sui finestrini. Che le due torte portate in reparto qualche giorno prima del 29 aprile erano solo una scusa per non farti passare il compleanno senza che te ne avessi preparata una.

giovedì 7 gennaio 2021

Torta di carote... e Veganuary sia!

apple cake

Ho amato follemente Parigi, come poche volte nella vita ci si può innamorare di uno sconosciuto. E anche se entrambe le volte che ci andai non so dove avessi trovato le forze per camminare così tanto tempo, ciò non mi ha impedito di costruire un fitto album di ricordi che a volte mi piace prendere in mano e sfogliare di nuovo. Sono le volte in cui ne sento di più la mancanza: di lei e dei suoi tetti blu pastello, di quell'atmosfera intima e soffusa dell'Orsay, del vento freddo sulle scale della metropolitana in un marzo ancora invernale. Scorro le dita sul ricordo di ogni via che mi sembrava la cosa più bella mai vista. Un Sacre Coeur inspiegabilmente spoglio e un'arpista sulle gradinate di Montmartre, una sensazione di pace che distoglie da ogni pensiero. La vista della città dall'alto intrecciata ad una bruma sottile era stata capace di lasciarmi cullare da un'aria leggera, danzante su quelle stesse note. 

martedì 1 dicembre 2020

Lussekatter in anticipo

lussekatter

Sono nata il primo giorno d'inverno.

E, da quello che mi raccontano gli altri, il giorno che sono tornata a casa dall'ospedale nevicava. 
"Bambina fortunata", aveva detto la mia nonna, contenta che per un soffio non fossi nata capricorno. 
La neve ha sempre esercitato una certa magia, su di me. E tra tutti i ricordi belli, tra tutti gli infiniti intervalli alla scuola elementare a costruire pupazzi di neve, i sabati pomeriggio al corso di sci, e le domeniche a pattinare in quella piccola pista di Saint Moritz, l'altro giorno mi è venuta in mente un'immagine ben precisa, che non è esattamente un ricordo. 

lunedì 26 novembre 2012

L'Apple Pie di un pomeriggio d'autunno

apple pie
Cùcù, chi non muore si rivede, mi verrebbe da dire. C'è voluto un pomeriggio qualsiasi e un po' di stanchezza  in eccesso per costringermi ad affondare le dita tra pezzetti di mela profumati di cannella, e certo non avrei potuto aspettare di più. Non potevo attendere un prossimo autunno senza immortalare la scia di un apple pie fumante anche tra queste pagine. Perchè fuori l'aria è fredda, il naso rosso, le foglie pure. E allora, allora mi pare chiaramente ovvio. Allora, in queste circostanze, si fanno due cose: si accende il forno, e si mette a scaldare dell'acqua in un bollitore da tè di tre litri.

lunedì 27 agosto 2012

Les navettes provençales e un po' d'aria

Navettes provençales
Arrivi ad un certo punto della tua vita in cui ti accorgi di avere un disperato bisogno di aria, e che quella respirata fino ad allora non ti basta più. Ci sono periodi in cui ti ciberesti solamente di essa, ed inizia a piacerti l'idea di stare fuori a catturare più vento possibile, fino a quando le tue guance non diventano doloranti. Ti fai prendere a schiaffi ma non importa, perchè in quei momenti vorresti gridare al mondo che ce la fai, che sei diventato grande. E poi, poi ti faresti una doccia gelida solo per respirare l'umidità della condensa, per sentire il sapore che ha.


lunedì 30 gennaio 2012

Pasta e Ceci

Pasta e Ceci
Una sera.

Ormai avevo gettato la spugna, con rassegnazione ed un po' di malinconia. Mi convincevo del fatto che, quest'anno, proprio non sarebbe arrivata. Che non mi avrebbe incantata con la sua purezza, la sua innocenza nel volteggiare leggera nell'aria. Ecco, potevo dire di aver sentito solo l'aria, che sapeva di neve. Di essermi illusa così. Ma poi, il regalo più bello ed inaspettato.
Quando poi, una sera.

sabato 31 dicembre 2011

Comme une madeleine

Green as Hope
Alla fine succede sempre così. Succede che vorrei fare un sacco di cose (tra cui postare una generosa dose di tutti i biscotti preparati) e mi riduco a farne meno della metà. 
Purtroppo, anche se i dolcetti condivisi in questi giorni sono stati tanti, mi sentivo davvero poco ispirata, quasi incapace di premere l'otturatore della macchina, convinta che sarebbe stato tutto molto inutile. 
Ma si sa, i giorni passati sono così. Il Natale è così. E non mi riferisco alle interminabili file di persone davanti ai negozi ne' alle strade affollate, bensì a tutti i preparativi che questa festa richiede. 
Io, tutto sommato, i sopracitati preparativi li ho trovati davvero piacevoli. Sfornare in continuazione, impastare e ritrovarsi con il tavolo che profuma di pasta frolla quando la sera si è sfiniti e non si può fare a meno di appoggiarvi la testa, tutte queste cose si sono rivelate quasi terapeutiche. Purtroppo, però, non sono riuscita a stare dietro a tutto.

lunedì 12 dicembre 2011

All You Need Is - Chocolate Chip Cookie

CCCC
Ci siamo. Se gli ultimi biscotti erano quelli che più di tutti avrebbero fatto impazzire un bambino, questi lo farebbero iniziare ad urlare "lo voglio, lo voglio!". Oppure, se proprio vogliamo essere professionali, gli farebbero esclamare alla sola vista: "Mum, some chocolate chip cookies, please!". 
E forse non solo lui. Come dargli torto?

giovedì 27 ottobre 2011

Lo Strudel di mele, quello del papà. Quello vero.

Strudel.
"Quello con la vera pasta strudel, l'uvetta che si vede ed i pinoli croccanti - 'na roba indescrivibile". Così dico io. Ed è vero.

venerdì 16 settembre 2011

Il pesto: quello classico

Pesto! Homemade
Di pesto ho visto tante versioni, non altrettante assaggiate ma, insomma, è una di quelle cose che si rinnovano continuamente, a seconda dell'umore del momento. Cambi quell'ingrediente, ne infili un altro, ci piazzi quello che ti aveva colpito l'altro giorno al supermercato e il gioco è fatto. Ammetto di essere un po' inesperta in materia, però, per quanto mi riguarda, la versione migliore è sempre quella originale: al basilico! Questa, bella cremosa,  è perfetta anche da spalmare. Guardate che quando si inizia con i crackers, si va avanti come fossero ciliegie...

venerdì 7 gennaio 2011

I cantucci di Prato

I cantucci
E' vero, ormai le feste sono definitivamente finite, ma la produzione di biscotti non è ancora terminata. Complice lo spirito natalizio che ancora si respira, complice la voglia di provare a preparare ciò che si è soliti comprare, quest'anno ( o meglio, nel vecchio 2010 ;), non mi posso proprio lamentare: ho preparato davvero tanti tipi di biscotti, che, bene o male, mi hanno sempre soddisfatta! Nel fare biscotti, (non so a voi) ma a me capita (qualche volta) di ottenere un sapore nell'insieme che è diverso da quello che dovrebbe essere, ma poi si scopre che è simile a quello di un altro biscotto, e quindi... va bene comunque!

venerdì 24 dicembre 2010

Zimsterne e... buon Natale!

stelle alla cannella
Ebbene sì, ormai ci siamo. Manca davvero poco a Natale. E' questione di ore e la magia che tiene tesi tutti si sprigionerà, per poi svanire nel nulla. La frenesia che si respira nelle strade, la gente che entra ed esce dai negozi, carica di pacchi regalo, di sacchetti impreziositi da nastri luccicanti. Io però penso che non sia affatto necessario scambiarsi regali acquistati: a mio parere, da molta più soddisfazione preparare qualcosa per poi regalarlo, sapendo di fare felice una persona. Anche voi la pensate così? Spero di sì! La cosa che mi piace di più del periodo natalizio è proprio preparare biscotti o altri dolcetti da regalare e, in questi giorni, sto diventando matta: vorrei sperimentare un sacco di tipi di biscotti tutti diversi ma, appena ne vedo uno che mi fa più gola, devo subito modificare il mio programmino! Uff, lo so, sono pazza... Ma abbiate pazienza: impastare, sfornare e infornare mi piace troppo, e spero che piacciano anche a voi le ricette che vi proporrò nei prossimi giorni :)

domenica 12 dicembre 2010

Pfeffernüsse

weiche herzen-biscotti tirolesi allo zenzero glassati
Per me i dolci natalizi che rappresentano la festa che si avvicina sempre di più, non sono tanto il panettone e il pandoro (che per altro non mi fanno impazzire :)), ma questi biscottini. Ogni anno, in ricorrenza del Natale (e, in particolare, quella di S. Nicolò), a casa  mia si trova sempre qualche sacchetto di questi dolcetti che, peraltro finiscono sempre molto, molto in fretta. In Trentino, si trovano in tutti i supermercati o negozi che vendono prodotti artigianali: è vero, non siamo in Germania (questi biscotti infatti provengono proprio da lì), ma c'è comunque una vasta scelta di prelibatezze anche dai paesi nordici! Questi teneri, piccoli pezzi di pane pepato vengono riprodotti in molte forme ed alcuni sono ricoperti da una glassa rosa con qualche confettino di zucchero colorato. Non avevo mai pensato di trovare la ricetta, ma ad Internet che cosa manca?! Questa ricetta non è altro che la traduzione di quella in inglese che trovate un po' dappertutto sulla rete, a partire dal forum Cookaround: io ho apportato qualche modifica confrontandomi con le altre.
Vi consiglio di assaggiare questi biscotti, soprattutto se siete amanti delle spezie e dei profumi che caratterizzano la magica atmosfera del Natale.
Ah, dimenticavo! E' possibile appendere questi biscotti all'albero di Natale, praticando un piccolo foro dopo che la glassa si è ben rappresa sulla superficie del biscotto. Lasciatevi passare un nastrino colorato e sbizzarritevi a personalizzare il vostro albero!

sabato 27 novembre 2010

Pizza con il morbillo (?!)

Pizza con le zucchine
Morbillo?! E che verdura è?! Ma no, sono delle semplici zucchine! Eppure, quando le vedo tagliate a rondelle, penso sempre a qualche malattia... Tranquilli, questa pizza non è infetta da un virus strano... :)
Mi sono meravigliata del fatto che non avessi postato la ricetta della pizza: un piatto così buono e così povero merita davvero. E' vero però che la pizza del venerdì sera a casa mia è d'obbligo (o quasi) e questa volta ho deciso di immortalarne qualche piccolo trancio. La ricetta è della mamma e, si sa, le ricette di famiglia non falliscono mai: provate, sperimentate, riprovate e risperimentate di generazione in generazione... non possono non essere un successo ogni volta! Ho guarnito la pizza con qualche fettina sottile di zucchine (o meglio, di morbillo!) in versione "vegetariana" o "ortolana", ma siete libere/i di "personalizzarla" (ma sì, diciamo pure così!) come che più vi pare e piace!