venerdì 29 aprile 2022
I bignè del compleanno
domenica 19 settembre 2021
Bisogno di cose semplici.
Per una volta le uniche parole che preferisco lasciare sono quelle della ricetta, perchè la scrittura non è mai stata una forzatura ma piuttosto l'assecondare e il concretizzare un flusso naturale che non so ancora, di per certo, da dove nasca. E le volte che rimane in silenzio, è perchè c'è troppo, o perchè non c'è nulla. E nessuna delle due cose ha qualcosa che non vada.
venerdì 27 agosto 2021
Piano dopo piano
giovedì 19 agosto 2021
In punta di piedi
giovedì 22 luglio 2021
Fotogra(mia)
Credo che la fotografia mi abbia educata alla forma più autentica di bellezza. Quella dei capelli scompigliati, delle gocce d'acqua sulla pelle e di quelle di pioggia che scivolano sui vetri delle finestre, come a scappare dal temporale che le ha generate. La bellezza delle ombre tremolanti, delle luci che ridisegnano profili e appianano spessori e creano prolungamenti delle cose.
mercoledì 2 giugno 2021
Frangipane.
Nelle ultime settimane sono fiorite le rose canine. L'ho notato subito, ieri, quando sono tornata a casa: l'angolo in fondo al giardino, rimasto spoglio per tutto l'inverno, si era finalmente abbellito di un un turbinio ordinato di petali bianchi. Tante piccole galassie con un'intrinseca, ineguagliabile delicatezza.
lunedì 3 maggio 2021
Banana bread e lunghi elenchi di parole
martedì 27 aprile 2021
'Me li fai quei biscotti..?' 'Quelli di frolla?'
'Quel giorno mi sono svegliata e ho sentito l'odore dei sabati mattina. Ho guardato le persiane ancora abbassate e immaginavo il sole oltre la finestra. Lui era già sveglio, sul divano, ma la testa era rimasta ancora altrove. Poi mi sono ricordata della sua richiesta e della mia promessa: gli ho detto sbrigati, che poi mi aiuti. << Ma quali biscotti vuoi? Gli ultimi che ho preparato, o quelli con il miele nell'impasto? O... >>. << Quelli di frolla, la frolla normale, quella della crostata con la marmellata. Ricordi quella di lamponi del tuo rientro da Parigi, che ti attendeva sul tavolo della cucina insieme al mio biglietto a strisce? >> Gli dicevo che sì, ho capito, che va bene, te la faccio, anzi, la facciamo. Fai la colazione lavati le mani e ti aspetto.'
martedì 20 aprile 2021
Le fragole, la crema, la musica
Ho sempre riconosciuto alla musica un ruolo importante nella mia vita e ultimamente passo più tempo con gli auricolari alle orecchie, che senza. Anche se ero la peggiore allieva che mio nonno, insegnante di chitarra classica, avesse mai avuto, da che ho memoria sento il suo essere fondamentale per me. Il suo esserci, non come semplice sottofondo ma come voce che modula il proprio volume a seconda del mio bisogno di stare ad ascoltarla. Il suo colmare vuoti e silenzi, sovrastare i rumori, accompagnare i momenti felici aggiungendo loro ciò che manca perchè siano davvero perfetti.
martedì 13 aprile 2021
Dialoghi.
giovedì 8 aprile 2021
Ricominciare.
Ho bisogno di raccogliere nuove sensazioni, di risvegliare quei ricordi, di tornare ad indossare quei vestiti un po' larghi e perennemente stropicciati. Delle sveglie presto, della luce ovattata che c'è quando il mondo ancora dorme e il sole ancora è basso, dei passi svelti per i corridoi del sesto piano, di osservare in silenzio la vita che scorre anche quando tutto sembra immobile, di come siamo stati progettati per non smettere mai di esistere per davvero. Pensare che là sotto, lì dentro, c'è esattamente tutto ciò che siamo. Una complessità così piccola che mette fascino e paura. Una paura affascinante, quella che si prova per tutto ciò che sempre sarà inafferrabile, impareggiabile. Conservo le parole per quando ne avrò bisogno, ma so già che non saranno abbastanza per mettere in ordine tutto. E andrà bene così.
giovedì 25 marzo 2021
Stupirsi.
Papez. "E" aperta, "S" finale. Mi aveva ammaliata subito, questo nome un po' esotico, ormai cinque anni fa. E tutt'ora mi fa pensare ad un labirinto di connessioni poco intellegibili, quello alla base delle nostre funzioni superiori. Che sfuggiranno sempre in qualche modo anche quando si crederà di averle pienamente comprese.
mercoledì 17 marzo 2021
Pane dolce da colazione e pensieri sconclusionati
"Ho avuto la fortuna di accoglierlo con tanta naturalezza nella mia vita e gli ho lasciato modo di agire nel momento in cui avevo bisogno. E se quella cosa non fosse successa io non so se potremmo fare questa chiacchierata oggi. E mi sento in dovere di raccontarla questa cosa, fino alla nausea, perché magari domani questo racconto può essere utile per qualcun altro."
mercoledì 10 marzo 2021
Vegan lemon curd
mercoledì 3 marzo 2021
Futuri prossimi
Chiudo gli occhi e provo ad immaginarmi un viaggio mentre mi lascio cullare dalle parole dolci di una canzone, che anticipano quello che sento. Un aereo preso d'impulso, ma con la consapevolezza che sia la scelta giusta, perché quando certe cose si sentono non servono grandi spiegazioni. Ed esistono ancor prima che ne possiamo diventare pienamente consapevoli.
mercoledì 24 febbraio 2021
La semplicità del cuore
lunedì 8 febbraio 2021
Tortini all'arancia
In qualsiasi tipo di relazione umana accade una cosa: si donano all'altro delle parti di sé. E questa è forse la condivisione più intima e inconsapevole: quella che fa perdere i confini delle due parti. Perché io ti offro i miei occhi per osservare le cose come le vedo, con il mio ottimismo o pessimismo a seconda dei casi, con la mia capacità di ponderare e di meravigliarmi, con la mia voglia di imparare e rinnovare. Tu mi presti il tuo spirito critico, la capacità di non essere troppo ingenui, di comprendere cosa si cela dietro alla finta realtà delle cose, di scavare a fondo anche quando non sembra necessario.
sabato 30 gennaio 2021
Rendere visibili le cose invisibili è un atto di cura
Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. È un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. La paura, il vuoto, l’abbandono, la violenza, la collera. È un modo per proteggersi da tutto ciò che sfugge al controllo. Anche se a forza di proteggersi si rischia di morire."
mercoledì 27 gennaio 2021
Naked.
Qui ed ora. Qui. Ed ora. Ho chiuso gli occhi e ho lasciato che queste tre parole rimbombassero dentro di me, invadessero ogni minuscolo spazio, si impadronissero di ogni singola cellula. Una lunga pausa tra le due. È una frase che ho sentito spesso, ma sul cui significato non mi ero mai debitamente soffermata.
mercoledì 20 gennaio 2021
Di ritorni e biscotti
Le cose semplici non mi sono mai piaciute. Ci pensavo l'altra sera quando, nel cuore della notte, mi sono infilata gli auricolari nelle orecchie e ho fatto partire qualche brano che mi desse la carica di cui avevo bisogno per finire il paragrafo e spuntare l'elenco degli ultimi argomenti che mi mancavano. Nessuna tazza di caffè avrebbe potuto sostituirsi alla musica. Tutto attorno a me, un silenzio assordante. Dentro di me, solo l'entusiasmo per qualcosa che mi stava piacendo davvero. E come non ci si potrebbe commuovere studiando l'evoluzione di una vita? Capendo come tutto sia inspiegabilmente perfetto e coordinato, dal tempo zero?



















