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venerdì 29 aprile 2022

I bignè del compleanno

pate a choux
"Ricordo di essermi alzata alle 5.45 solo per tagliare i pomodorini da mettere nel panino in attesa che si scongelasse, per scolare i funghetti dall'olio e per ricavare dalla forma di rosa camuna qualche fetta con cui perfezionare il tutto.  E ricordo, a posteriori, che di maionese ne avevo messa troppo poca. Ricordo i tuoi occhi brillanti, un po' commossi, increduli, e la pioggia battente sui finestrini. Che le due torte portate in reparto qualche giorno prima del 29 aprile erano solo una scusa per non farti passare il compleanno senza che te ne avessi preparata una.

domenica 19 settembre 2021

Bisogno di cose semplici.

chocolate cake

Per una volta le uniche parole che preferisco lasciare sono quelle della ricetta, perchè la scrittura non è mai stata una forzatura ma piuttosto l'assecondare e il concretizzare un flusso naturale che non so ancora, di per certo, da dove nasca. E le volte che rimane in silenzio, è perchè c'è troppo, o perchè non c'è nulla. E nessuna delle due cose ha qualcosa che non vada.

giovedì 22 luglio 2021

Fotogra(mia)

dates almond truffles

Credo che la fotografia mi abbia educata alla forma più autentica di bellezza. Quella dei capelli scompigliati, delle gocce d'acqua sulla pelle e di quelle di pioggia che scivolano sui vetri delle finestre, come a scappare dal temporale che le ha generate. La bellezza delle ombre tremolanti, delle luci che ridisegnano profili e appianano spessori e creano prolungamenti delle cose. 

martedì 27 aprile 2021

'Me li fai quei biscotti..?' 'Quelli di frolla?'

pb&chocolate chip cookies

'Quel giorno mi sono svegliata e ho sentito l'odore dei sabati mattina. Ho guardato le persiane ancora abbassate e immaginavo il sole oltre la finestra. Lui era già sveglio, sul divano, ma la testa era rimasta ancora altrove. Poi mi sono ricordata della sua richiesta e della mia promessa: gli ho detto sbrigati, che poi mi aiuti. << Ma quali biscotti vuoi? Gli ultimi che ho preparato, o quelli con il miele nell'impasto? O... >>. << Quelli di frolla, la frolla normale, quella della crostata con la marmellata. Ricordi quella di lamponi del tuo rientro da Parigi, che ti attendeva sul tavolo della cucina insieme al mio biglietto a strisce? >> Gli dicevo che sì, ho capito, che va bene, te la faccio, anzi, la facciamo. Fai la colazione lavati le mani e ti aspetto.'

lunedì 28 dicembre 2020

Biscotti in ritardo

vegan cookies box
Arrivo in ritardo, sperando che il clima di festa non sia ancora del tutto svanito e che alcuni di voi siano in ritardo almeno quanto me con la produzione e consegna di biscotti. Ho sempre sognato di creare una cookie box e quest'anno ho optato per una che avesse come mantra: minima spesa massima resa. Soprattutto, tanta fantasia. Quindi qui trovate una ricetta per produrre biscotti che sotto le mentite spoglie e al di là dell'apparenza, hanno tutti la stessa origine. E l'effetto "stupore" è assicurato!

sabato 12 dicembre 2020

Torta all'arancia e cioccolato bianco

vegan&gluten free orange cake with white chocolate ganache

Preparare una torta con un sottofondo musicale resta uno dei miei rimedi preferiti per combattere la malinconia di questo periodo e per accogliere la magia che quest'anno si sente mancare. Ricercare il tanto nel poco mi aiuta sempre a ricordarmi cosa conti davvero; avere la possibilità di condividere una merenda con le persone che si amano è sicuramente uno dei privilegi che si danno per scontati, ma per i quali mai come in questo periodo dovremmo essere grati. 

mercoledì 25 novembre 2020

Cupcakes al cacao con frosting alle more

chocolate cupcakes with berry frosting

Da sempre mi piace ascoltare le persone. L'ho capito quando qualcuno, qualcuno in particolare, ascoltava me senza dire nulla. E questo lo detestavo, mi chiedevo il senso, all'inizio. Ma come molto spesso accade, le risposte le si hanno davanti agli occhi: dovevo semplicemente parlare a me stessa, e per una volta stare anche ad ascoltarmi. 

L'ho capito quando gli amici si sfogavano con me, e io iniziavo a pensare a quanto siano belle e terribili le emozioni. Forti, in un senso e nell'altro.

L'ho capito quando me ne stavo seduta ad una scrivania, in silenzio, e in quella stanza entravano volti sconosciuti, che iniziavano a raccontare piccoli dettagli della loro vita ed era come se, tutt'ad un tratto, li conoscessi da sempre. Mi sono immaginata quanto sarebbe bello intrecciare la loro storia alla mia, visita dopo visita, instaurare un rapporto di fiducia, rassicurare, osservare paura e speranza e gioia, essere riferimento. Esserci.

martedì 3 novembre 2020

Melograno come fossero lamponi

pomegranate chocolate vegan cake

Ho un debole per i viali alberati che si tingono di giallo, dove le foglie creano un tappeto che nasconde la strada e i fusti chiudono il cielo. Ho un debole per i raggi di sole che filtrano attraverso i rami addobbati di arancio, illuminandoli; per i giochi di luce calda che durano solo qualche minuto. Ho un debole per le bacche rosse e per i profili neri degli alberi sulle montagne, quando il sole sta tramontando. Per i cieli infuocati e per le nostre risate di quando ti dico "Ora dimmi qualcosa di stupido, così mi metto a ridere" anche se mentre ti vengo incontro il sorriso ce l'ho già. E infine, come si fa a non avere un debole per le torte al cioccolato dove il melograno sostituisce degnamente i lamponi? 

martedì 29 settembre 2020

Babka vegana al cioccolato

vegan chocolate babka

Sarò sincera con voi: nessuna babka è stato sfornata di recente, non ha riempito ogni angolo della casa con il profumo di lievito prima, e di cioccolato poi. Tutto questo, probabilmente, è successo nel momento esattamente prima di quello in cui il forno, a causa del caldo, non è stato più possibile accenderlo. Ma ero certa sarebbe stato un arrivederci, non un addio: e questa treccia fragrante lo conferma, perchè fa un po' da ponte tra la primavera e l'autunno. Sono stata la persona che meno di tutte si è messa a panificare durante il lockdown; non ho accudito nessun lievito madre, non gli ho dato nessun nome e non sono stata a guardare le bolle che di giorno in giorno lo fanno aumentare di volume come per magia. Però questo dolce lo volevo fare già da molto e la paura che venisse male non mi ha fermata, questa volta. Sebbene io abbia sempre visto i lievitati come degli strani esseri delicatissimi.

mercoledì 16 settembre 2020

Pancakes senza glutine al cacao

cocoa pancakes, vegan & gluten free
Non so come ci eravamo trovate a parlare di amare e amarsi. Lei mi disse "Beh io non ci credo tanto. F. mi ha aiutata ad amarmi senza accorgersene. Mi ha fatto scoprire e liberare nuovi lati di me, che nascondevo da talmente tanto tempo che mi ero persino dimenticata della loro esistenza". 

martedì 8 settembre 2020

Zebra cheesecake

zebra cheesecake

Mi sono messa a pensare, dal nulla, ad un gioco che mi piace sempre, quando lo facciamo: confidarci le impressioni che abbiamo avuto l'uno dell'altra quando a legarci era solo uno sguardo e qualche parola di circostanza. Ed è inevitabile sorridere, stupendoci di quanto tempo sia passato senza che ce ne siamo potuti accorgere; quanto oltre siamo andati a quello sguardo e quelle parole. So che ora sarebbe impossibile replicare quei momenti, perché pur essendo le stesse persone siamo anche un po' diverse. E quando l'altro giorno ho fissato le foto appese alla parete, ti ho guardato con un'aria nostalgica che hai notato subito. 

martedì 1 settembre 2020

Parlando di scrittura, con una fetta di torta

marble cake vegan&gf
La scrittura ha sempre esercitato un potere catartico su di me e il blog, offrendomi le sue pagine bianche da riempire, è diventato il mio diario personale quando avevo bisogno di raccontare tutt'altro rispetto a ciò che mi succedeva. Ma è proprio questo il motivo per cui è stato terapia: parlando di tutt'altro e al tempo stesso di me, ho ritrovato me stessa senza accorgermene.
Ho sempre scritto per sfogo. Per immortalare ricordi e per metterli nero su bianco mentre si stavano sbiadendo, se mi ero dimenticata di imprimerli quando ancora erano freschi e nitidi. Ho sempre scritto quando volevo comunicare qualcosa a qualcuno, ma le parole parlate mi riuscivano difficili. Ho letto per restare in ascolto della mia voce e capire se quella musicalità mi piaceva, se era adatta al mio messaggio; cambiando punteggiatura e spostando parole nella frase, un'operazione che fa la differenza più di quanto credessi.

martedì 11 agosto 2020

Un gelato al cioccolato insolito e cremosissimo

the creamiest avo chocolate ice cream
Ho pochi sogni nel cassetto e non perchè non sia ambiziosa, ma perchè quello che per me è imprescindibile, dopo la salute, è la serenità. Ricercarla in ogni attività e circostanza, una priorità. Una cosa che però vorrei poter realizzare periodicamente è il viaggio e, per quanto abbia visitato pochi posti fino ad ora (al contrario di quella che è la moda attuale, forse più per riempire una gallery con cui presentarsi al mondo che altro), ho amato intensamente una città dove spero di poter tornare presto, insieme ad una lista un po' più lunga di posti già spuntati. Vorrei riempirmi occhi e cuore di campi di lavanda che si confondono con l'orizzonte, e campi di girasoli che si fondono insieme al tramonto. Cespugli di mirtilli da riempirsene le mani, e di lamponi da infilare sulle dita. Ruscelli gelidi, raggi di sole che non scaldano mai abbastanza, pranzi al sacco completi di dolce e succhi di frutta. Montagne blu in lontananza, e vicino a me il rumore cadenzato delle onde che corrono a riva. Un tramonto dietro al finestrino. Guardare le stelle mangiando gelato, proprio questo qui.  

martedì 4 agosto 2020

Quella crema buona che si chiama...

vegan almond chocolate spread
Mi piace pensarmi come quell'ospite che non arriva mai a mani vuote. Come la sorella, o la figlia, che si premura di preparare una colazione diversa dal solito, con gli assaggi in anteprima. Come l'amica che sotto Natale non manca mai di donare un sacchettino di biscotti sfornati qualche ora prima. Come la fidanzata che, nel bagagliaio della macchina, nasconde sempre qualche nuova invenzione. Credo che tutte queste parole descrivano perfettamente la me di questi anni, soprattutto degli ultimi mesi. La me che avevo lasciato tra queste pagine e che ho ritrovato non appena ne ho riaperti i battenti. Con un po' più fantasia di prima, la stessa che mi ha fatto trasformare una ricetta scoperta per caso in una delle più note creme spalmabili. 

mercoledì 15 luglio 2020

Nana ice cream al caffè

coffee nana ice cream, naturally sweet and with chocolate chunks
Quando ero piccola mio nonno diceva sempre "La montagna non si raggiunge, si conquista. E la vista dalla cima è impagabile.". Io rispondevo facendo spallucce e sbuffando un poco, senza rendermi conto che questo mantra rispecchia perfettamente il percorso che ho scelto di intraprendere. E anche se alla cima ancora non ci sono arrivata, a volte mi giro e guardo il panorama che inizia a farsi bello alle mie spalle, con gli occhi lucidi, ricordando la fatica di ogni singolo passo e la gratificazione ad ogni tappa raggiunta. Però, c'è un però. Quello che ho imparato cammin facendo, è che serve anche equilibrio per il proprio benessere. Quindi, insieme alle ore di sonno da recuperare (forse), preparo gelati furbi per ovviare al problema della contraddizione tra forno ed estate. 

martedì 7 luglio 2020

Ice cream cookie sandwiches - con variante senza cottura!

ice cream cookie sandwiches, all vegan (with nana&red currant ice cream)
Da qualche anno i miei occhi non sono mai sazi di meraviglia e forse è solo perchè ho imparato a riconoscerla, ed apprezzarla. A farmene attraversare come solo l'arte sa fare, e io sono convinta che la natura ne sia una forma estremamente potente. Quando ero piccola soffrivo le camminate in montagna, le vedevo solo come una fatica immensa, e questo senso di disagio mi impediva di apprezzare la bellezza del panorama una volta raggiunta la vetta del caso. Poi, ad un certo punto, ho appreso che basta solo alzare la testa, respirare a fondo, ed iniziare a sentirsi più leggeri. E non è un caso che questo mio cambiamento sia coinciso con uno ben più totalizzante: quello che vivere e vedere la vita. 

martedì 16 giugno 2020

Una cheesecake senza cheese!

cheesecake without cheese
Mi piacciono i piccoli gesti. Una torta preparata con il cuore pur di poter cogliere la magia di un sorriso che si disegna su un volto, un mazzo di fiori tagliati freschi, la lattuga che cresce nei vasi in giardino, le passeggiate mano nella mano anche se i posti sono sempre gli stessi e qualche volta non sarebbe male camminare a piedi nudi e ad occhi chiusi affidandosi alla memoria. Mi piacciono i cieli azzurri che si incastrano perfettamente ai profili delle vette che quasi per una magia conservano le neve anche nel pieno dell'estate, per ricordare la unicità della sua purezza. Sono nata a dicembre, il giorno in cui sono nata nevicava. Forse è per questo che la neve mi incanta così tanto?

lunedì 4 maggio 2020

Cestini di frolla vegan con mousse al cioccolato e acquafaba

cestini con mousse di cioccolato e acquafaba
Se dovessi riassumere quello che sono riuscita a fare negli ultimi due mesi, forse rimarrei stupita del tempo che per la prima volta ho dedicato a me stessa. Di come ho coltivato le mie passioni, di come ho modificato il mio approccio ad una reflex che ha ben dieci anni ma che per certi versi ho appena riscoperto. Di come mi sono messa in gioco con nuovi esperimenti in cucina, perché se mentre per qualcuno non sarà già più importante, io voglio fare qualcosa per rendere il mio stile di vita più sostenibile. Ho accolto i battiti accelerati di un allenamento costante, sentendo i capelli grondare come non mi succedeva più da quando andavo a pattinare da bambina e amavo il vento sulla pelle, il privilegio della velocità regalata da 8 ruote. Come quando avevo solo voglia di volare, senza la paura di cadere. Ma alla fine mi brillavano gli occhi e avevo le guance infiammate. Ho incastrato pensieri tra le parole di certe canzoni, che chissà come mai, se le si ascolta bene, arrivano proprio nel momento più giusto. E molti di questi pensieri ho sentito la necessità di metterli nero su bianco, certa che in caso contrario li avrei dimenticati.

giovedì 9 aprile 2020

Il mio primo Banana bread

banana bread, vegan and with no added sugars
/Odi et amo
Quare id faciam

Fortasse requiris/.

Ho ancora in testa la voce decisa e piena di pathos della mia professoressa di Latino intenta a leggere in metrica i versi di Catullo. Io, la metrica, non sono certa di averla mai imparata. Ma posso dire che, solamente andando ad orecchio, mi è sempre andata bene. La musicalità delle parole, delle crasi tra le stesse e degli accenti modificati dalla lettura, mi divertiva e affascinava al tempo stesso.

Lei passeggiava tra i banchi con il libro aperto in una mano e l'altra che si agitava come fanno i direttori d'orchestra per segnare il tempo.

E quando il suo sguardo non era posato sulle pagine, scrutava probabilmente le nostre facce. Alcune delle quali, sicuramente, tradivano il fatto che con la mente fossero da tutt'altra parte.

giovedì 2 aprile 2020

Gli ultimi sprazzi d'autunno

pumpkin chocolate cookies vegan
Da fedele amante dell'inverno, mi è presa un'incontenibile voglia d'estate. Voglia di vento tiepido sulla pelle e tra i capelli, di buio tardi, di luce forte e intensa, di cieli limpidi. Di quell'azzurro che sembra essere stato dipinto da qualcuno passato di lì per puro caso, e che non è consapevole di stare donando qualcosa di prezioso. Di profumi, di lunghe passeggiate con la bellezza di quelle cose che si rivivono dopo tanto tempo. Di leggerezza, di libertà, di poter respirare a pieni polmoni per far uscire ogni residuo di paura. Per recuperare tutto ciò che era stato messo in standby. Per recuperare tutto quello di cui ho sentito la mancanza. Per salutare questo inverno forzato ma non con un semplice arrivederci: con un addio. Un addio al suo grigiore insostenibile ed alla sua infertilità.