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martedì 6 ottobre 2020

Energy granola bars

energy granola bars, vegan&gf 
Avevo bisogno di premere su quel benedetto tasto "pausa" e tornare a respirare profondamente, a pieni polmoni, sebbene sia un lusso in questo periodo. Lasciarmi avvolgere dai raggi del sole, accarezzare dal vento, assaporare la lentezza. Godermi un forno acceso, il disordine degli ingredienti su un piano da lavoro, un impasto che cresce al di sotto di un canovaccio. Una ciotola che racchiude tutto il calore che quel grigio, là fuori, non sa regalare.

martedì 2 giugno 2020

G come granola golosa

vegan granola
Quando ero piccola le mie colazioni erano composte di latte e biscotti. E quel maledettissimo latte facevo pure sempre fatica a digerirlo: la scuola mi metteva una certa ansia, la mattina era sempre governata da un velo di agitazione, e finivo con lo svuotare la tazza sempre più in fretta di quanto il mio stomaco avrebbe preferito.  Dei cereali da colazioni mi affascinavano le pubblicità, e l'ampia scelta sugli scaffali del supermercato. Ma quelle poche volte che è capitato provassi la novità cioccolatosa del momento, la confezione la finivo a fatica. Anzi, diciamo pure che la confezione rimaneva mezza piena per molti giorni ed io ero già tornata ben felice dalla mia accoppiata vincente. 

giovedì 9 aprile 2020

Il mio primo Banana bread

banana bread, vegan and with no added sugars
/Odi et amo
Quare id faciam

Fortasse requiris/.

Ho ancora in testa la voce decisa e piena di pathos della mia professoressa di Latino intenta a leggere in metrica i versi di Catullo. Io, la metrica, non sono certa di averla mai imparata. Ma posso dire che, solamente andando ad orecchio, mi è sempre andata bene. La musicalità delle parole, delle crasi tra le stesse e degli accenti modificati dalla lettura, mi divertiva e affascinava al tempo stesso.

Lei passeggiava tra i banchi con il libro aperto in una mano e l'altra che si agitava come fanno i direttori d'orchestra per segnare il tempo.

E quando il suo sguardo non era posato sulle pagine, scrutava probabilmente le nostre facce. Alcune delle quali, sicuramente, tradivano il fatto che con la mente fossero da tutt'altra parte.

mercoledì 25 marzo 2020

"Senza niente"

plumcake vegan e gluten free
Quasi dieci anni fa non ricordo se fosse un lunedì o un martedì, se fosse mattina o pomeriggio oppure sera. Ricordo che tutto iniziò da un impasto. Di pasta frolla, perchè la crostata è sempre stata il cavallo di battaglia della nostra cucina, al secondo posto, però, rispetto allo strudel di mele. Un impasto che mio papà lavorò con mano esperta nella ciotola bianca della Krups che ancora adesso utilizzo. Un impasto profumato di rhum e limone, perchè noi lo aromatizziamo così - ed è ciò che fa la differenza. Un impasto che ha segnato, indiscutibilmente e irreversibilmente, l'inizio del mio amore per la cucina. E vi dirò: questa affermazione è in totale contrasto con la me di quegli anni. 

venerdì 21 ottobre 2011

Pomodori ripieni di quinoa e tofu

Tomatoes stuffed with quinoa and tofu
Ultimamente mi diverte sperimentare piatti di ogni genere e tipo. Con ingredienti nuovi, insoliti. A volte anche immangiabili, ma forse il divertimento sta proprio nel camuffarli e renderli appetitosi. E tra questi ingredienti c’è anche il tofu, che sinceramente non ritengo “formaggio” ma che mi ha particolarmente incuriosita dopo averlo visto tra gli ingredienti di diverse ricette. Chissà, forse la volta scorsa c’era la crema di marroni, o le lenticchie rosse o la tapioca. E questa volta c’era lui.

venerdì 30 settembre 2011

Crocchette speziate di miglio, carote e patate

Spicy millet, potato & carrot croquettes1 last
... e strepitose, aggiungerei. Una scusa per regalarsi una coccola appetitosa e sana, il che dà ancor più soddisfazione ;)

venerdì 9 settembre 2011

Tabouleh di quinoa e fichi

Quinoa fig Tabouleh1
Aaah i fichi. A me piacciono tantissimo, e a voi? Soprattutto in questo periodo (a me fanno sempre tanto "Settembre", non "Agosto") cerco di farne una bella scorpacciata, di approfittarne finchè ci sono, così belli rossi e dolci. Ma anche croccantini. E penso che non ci sia niente di meglio che passare un pomeriggio a raccoglierli, uno dopo l'altro, con la dovuta cura. E poi riporli delicatamente in un cesto di vimini. E infine sedersi ai piedi dell'albero e iniziare a sbucciarli...

mercoledì 7 settembre 2011

Zuppa di miglio e verdure

Millet and vegetables soup last
Questa zuppina carina (lo so, è relativo, però...) mi ricorda molto:
a) una minestrina primavera, forse per i colori un pochino infantili dei piselli e della carota, avvolti in un accogliente nido di giallo paglierino. Il tutto su uno sfondo azzurro cielo, chiaro.
b) l'ikea. Forse perchè lo sgabellino e la ciotolina della foto provengono entrambi da lì, ecco, non lo so, oppure perchè è appena arrivato il nuovo catalogo. Diciamo pure che mentre scattavo ci pensavo, e quindi ne è venuta fuori una foto molto ikeosa :D (il che non vuol dire "bella", in questo caso).

venerdì 15 luglio 2011

Pudding di quinoa e prugne rosse

Quinoa pudding with red plums
Giorni strani, questi. Giorni di afa terribile si alternano a violente piogge, spesso con tanto di grandine e forte vento. Da voi non capita mai? Certo, quando non piove mai è giusto che il tempo si sfoghi ma... ecco, una via di mezzo no, eh?!
Dopo questo esordio che promette bene, oggi vorrei parlarvi di una recente scoperta, ovvero la collega del riso al latte. 

martedì 14 giugno 2011

Verrines di quinoa, peperoni e crema di asparagi

Verrines au quinoa
In questi giorni le temperature stanno iniziando ad alzarsi e scatta subito la voglia di preparare qualcosa di fresco e veloce per pranzo: paste fredde di tutti i tipi e per tutti i gusti, ma anche riso e cereali vari. Io infatti, per queste verrines "a strati", ho usato la quinoa. Sicuramente molti di voi l'avranno già sentita e utilizzata: è infatti un cereale originario del Perù molto proteico (per questo indicato per le diete vegetariane e senza glutine) e ricco di grassi insaturi. Per un buon utilizzo, si raccomanda di sciacquarla prima con abbondante acqua fredda per eliminare le eventuali tracce di saponina, una sostanza che potrebbe dare al prodotto un sapore amarognolo. 
Date le informazioni d'obbligo :) , passiamo alla ricetta: è davvero molto semplice, leggera e perfetta per quando fa troppo caldo. Avevo visto l'idea di presentarla in questo modo qualche mese fa dalla bravissima Helen, l'avevo aggiunta alla mia lungherrima to-do list e ieri mi sono detta "ma la proviamo o no questa quinoa??" Ovviamente sì :) Come già scritto, alla ricetta di Helen ed alla presentazione mi sono solo ispirata a grandi linee: la cottura, le dosi e la modalità di preparazione le ho modificate io. 

martedì 26 aprile 2011

Riso alla cantonese

Riso alla cantonese
Ultimamente mi piace molto provare gusti nuovi, soprattutto se si tratta di cucina orientale (in particolare Cina e Giappone - a proposito: non trovo i Sobaaaa! Qualcuno sa dirmi dove trovarli? Al Naturasì non ci sono...). Quando capita, e purtroppo non molto spesso, è bello cambiare un po' ed assaggiare cibi insoliti e diversi dalla classica pasta al pomodoro che, pur essendo buona, dopo un po' stanca. Perciò, avendo mangiato gli irresistibili spaghetti alla soia, mi è venuta voglia di provare a fare il riso alla cantonese, detto così perchè preparato alla maniera di Canton. La cottura del riso è molto diversa dalla nostra: si può sia cuocere a vapore, sia coprendo il riso d'acqua e lasciando portare l'acqua a bollore; poi si conta normalmente il periodo di cottura, un po' come le uova sode. Sicuramente molti di voi avranno già provato a prepararlo, visto che è davvero semplice e perfetto quando si ha voglia di qualcosa di un po' diverso. Io la ricetta ve la lascio comunque, si sa mai che qualcuno abbia voglia di prepararlo e la cerchi disperatamente !
Se preferite, il riso lo potete cuocere normalmente; di solito si usa un tipo a grana lunga, Basmati, Patna o simili.

lunedì 4 aprile 2011

Piselli freschi: il risotto

Pea risotto
Sì, oggi una cosa semplice semplice, proprio come un risotto ai piselli che sa di primavera. Cioè, a dire il vero qui da me fa già davvero troppo, troppo caldo per i miei gusti e la cosa non mi piace affatto... quindi, chiamatela primavera... In ogni caso, quest'anno ne ho approfittato per prendere dei piselli freschi e ne ho fatto un bel risotto. Beh, scrivervi la ricetta mi sembra davvero un po' esagerato, visto che questo risotto si mangia sin dalla notte dei tempi, però, già che ci sono, vi lascio anche la mia (o meglio, quella della mia mamma a cui sono particolarmente affezionata ;)!

domenica 26 settembre 2010

Risotto con la zucca

risotto con la zucca
Da voi è già arrivato l'autunno? Oppure fa ancora caldo, l'estate non vi ha ancora abbandonati? Qui non saprei dire: questa mattina l'aria era fresca e pulita, ma dopo qualche giorno di pioggia il sole è ritornato. Le montagne stanno mutando il loro abito verde smeraldo, che, a poco a poco, assume le tonalità del grigio. Le foglie degli alberi non sono ancora cadute, ma sono sicura che verso fine mese si potranno già raccogliere le castagne. Che bello, l'autunno! Mi è sempre piaciuto: dopo mesi e mesi di caldo torrido e persistente, il suo fresco venticello è proprio gradevole. La cosa migliore però, è che finalmente si può riaccendere il forno! So già che voi starete sfornando tantissime squisitezze... Io cerco di sfruttare al meglio, finchè sarà possibile, tutto ciò che ha da offrire questa stagione: zucca, castagne, pere e mele... Non possono proprio mancare nei piatti di questi mesi che ci aspettano.
Oggi quindi, salato: risotto con la zucca. Mia mamma lo prepara davvero spesso durante questo periodo, e poichè mi piace davvero tanto, ho deciso di postare la ricetta. Per tutti gli amanti della zucca, vi consiglio di provarlo!

domenica 29 agosto 2010

Riso nero con avocado e gamberetti

riso nero con avocado e gamberetti-3-
Purtroppo direi che siamo ritornati ai piatti un po' estivi: non so da voi, ma qui il caldo è ritornato, e si fa parecchio sentire, eccome se si fa sentire! Non fraintendetemi, quel "purtroppo" non si riferisce affatto ai piatti estivi in generale, che ritengo siano molto buoni e veloci, ma alla stagione in se'. Quest'anno, rispetto ai precedenti, mi sembra che l'estate non termini mai. Stranamente però non è il solito caldo umido e pesante che rende l'aria irrespirabile, ma è secco e ventilato: meglio così! Piuttosto, speriamo che questo gradevole venticello rimanga, visto che la stagione si ostina a persistere: se non ci fosse, sarebbe anche peggio!

venerdì 23 luglio 2010

Insalata di orzo con pomodori, olive Taggiasche e patate novelle al prezzemolo


Non ho intenzione di tediarvi con i soliti lamenti sul caldo, penso che ne abbiate sentite in tutte le salse, per tutti i gusti, di cotte e di crude... insomma, abbastanza! Oltretutto, questa notte è pure piovuto. Mi piace molto l'aria umida che si respira quando piove: la trovo fresca e frizzante, e ciò mi rammenta le giornate in inverno, soleggiate e tiepide. Penso che non ci sia niente di più bello di questo.