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giovedì 19 agosto 2021

In punta di piedi

apricot vegan galette
In punta di piedi. Come il vento nelle sere d'estate, il trillo di grilli, le nuvole pennellate nell'azzurro, il vinile immaginato piroettare in un grammofono, i tocchi delicati nei primi secondi di La valse d'Amelie che ricordano di stelle che scoppiano una ad una nel cielo. Lo popolano come una danza che termina con dei fuochi d'artificio, al minuto uno e qualche secondo. Come se la timidezza se ne andasse con gradualità, come se quel gioco di carezze divenisse un ballo improvvisato.  

mercoledì 2 giugno 2021

Frangipane.

vegan frangipane tart

Nelle ultime settimane sono fiorite le rose canine. L'ho notato subito, ieri, quando sono tornata a casa: l'angolo in fondo al giardino, rimasto spoglio per tutto l'inverno, si era finalmente abbellito di un un turbinio ordinato di petali bianchi. Tante piccole galassie con un'intrinseca, ineguagliabile delicatezza. 

lunedì 3 maggio 2021

Banana bread e lunghi elenchi di parole

banana bread
Sottintendo verbi a lunghi elenchi che non verranno mai letti e lo faccio forse perché possano essere interpretati in così tanti modi da diventare inoffensivi. Senza verbi, le frasi sono soltanto un ammasso di parole come tanti strumenti senza un direttore d'orchestra.

martedì 27 aprile 2021

'Me li fai quei biscotti..?' 'Quelli di frolla?'

pb&chocolate chip cookies

'Quel giorno mi sono svegliata e ho sentito l'odore dei sabati mattina. Ho guardato le persiane ancora abbassate e immaginavo il sole oltre la finestra. Lui era già sveglio, sul divano, ma la testa era rimasta ancora altrove. Poi mi sono ricordata della sua richiesta e della mia promessa: gli ho detto sbrigati, che poi mi aiuti. << Ma quali biscotti vuoi? Gli ultimi che ho preparato, o quelli con il miele nell'impasto? O... >>. << Quelli di frolla, la frolla normale, quella della crostata con la marmellata. Ricordi quella di lamponi del tuo rientro da Parigi, che ti attendeva sul tavolo della cucina insieme al mio biglietto a strisce? >> Gli dicevo che sì, ho capito, che va bene, te la faccio, anzi, la facciamo. Fai la colazione lavati le mani e ti aspetto.'

giovedì 25 marzo 2021

Stupirsi.

orange cake - vegan

Papez. "E" aperta, "S" finale. Mi aveva ammaliata subito, questo nome un po' esotico, ormai cinque anni fa. E tutt'ora mi fa pensare ad un labirinto di connessioni poco intellegibili, quello alla base delle nostre funzioni superiori. Che sfuggiranno sempre in qualche modo anche quando si crederà di averle pienamente comprese.

mercoledì 3 marzo 2021

Futuri prossimi

strawberry galette

Chiudo gli occhi e provo ad immaginarmi un viaggio mentre mi lascio cullare dalle parole dolci di una canzone, che anticipano quello che sento. Un aereo preso d'impulso, ma con la consapevolezza che sia la scelta giusta, perché quando certe cose si sentono non servono grandi spiegazioni. Ed esistono ancor prima che ne possiamo diventare pienamente consapevoli.

sabato 12 dicembre 2020

Torta all'arancia e cioccolato bianco

vegan&gluten free orange cake with white chocolate ganache

Preparare una torta con un sottofondo musicale resta uno dei miei rimedi preferiti per combattere la malinconia di questo periodo e per accogliere la magia che quest'anno si sente mancare. Ricercare il tanto nel poco mi aiuta sempre a ricordarmi cosa conti davvero; avere la possibilità di condividere una merenda con le persone che si amano è sicuramente uno dei privilegi che si danno per scontati, ma per i quali mai come in questo periodo dovremmo essere grati. 

martedì 29 settembre 2020

Babka vegana al cioccolato

vegan chocolate babka

Sarò sincera con voi: nessuna babka è stato sfornata di recente, non ha riempito ogni angolo della casa con il profumo di lievito prima, e di cioccolato poi. Tutto questo, probabilmente, è successo nel momento esattamente prima di quello in cui il forno, a causa del caldo, non è stato più possibile accenderlo. Ma ero certa sarebbe stato un arrivederci, non un addio: e questa treccia fragrante lo conferma, perchè fa un po' da ponte tra la primavera e l'autunno. Sono stata la persona che meno di tutte si è messa a panificare durante il lockdown; non ho accudito nessun lievito madre, non gli ho dato nessun nome e non sono stata a guardare le bolle che di giorno in giorno lo fanno aumentare di volume come per magia. Però questo dolce lo volevo fare già da molto e la paura che venisse male non mi ha fermata, questa volta. Sebbene io abbia sempre visto i lievitati come degli strani esseri delicatissimi.

martedì 22 settembre 2020

Madeleines speziate per accogliere l'autunno

vegan spiced madeleines
L'autunno è un ritorno alle cose semplici. Alla coperta morbida, al forno acceso, a quel profumo che inonda la casa e culla con dolcezza perchè poche cose sono rassicuranti quanto gli intrecci di mele e cannella. Un invito a stringersi un po' di più, quando fa freddo; a stare davanti al camino, osservando il fuoco nascere. Un'ode al tè caldo quando alle cinque di pomeriggio è già buio e passa la voglia di uscire, e la cioccolata la si fa in casa sperando venga densa al punto giusto. E quella stessa torta di poche ore prima, invece, trova il suo momento migliore.

mercoledì 16 settembre 2020

Pancakes senza glutine al cacao

cocoa pancakes, vegan & gluten free
Non so come ci eravamo trovate a parlare di amare e amarsi. Lei mi disse "Beh io non ci credo tanto. F. mi ha aiutata ad amarmi senza accorgersene. Mi ha fatto scoprire e liberare nuovi lati di me, che nascondevo da talmente tanto tempo che mi ero persino dimenticata della loro esistenza". 

martedì 1 settembre 2020

Parlando di scrittura, con una fetta di torta

marble cake vegan&gf
La scrittura ha sempre esercitato un potere catartico su di me e il blog, offrendomi le sue pagine bianche da riempire, è diventato il mio diario personale quando avevo bisogno di raccontare tutt'altro rispetto a ciò che mi succedeva. Ma è proprio questo il motivo per cui è stato terapia: parlando di tutt'altro e al tempo stesso di me, ho ritrovato me stessa senza accorgermene.
Ho sempre scritto per sfogo. Per immortalare ricordi e per metterli nero su bianco mentre si stavano sbiadendo, se mi ero dimenticata di imprimerli quando ancora erano freschi e nitidi. Ho sempre scritto quando volevo comunicare qualcosa a qualcuno, ma le parole parlate mi riuscivano difficili. Ho letto per restare in ascolto della mia voce e capire se quella musicalità mi piaceva, se era adatta al mio messaggio; cambiando punteggiatura e spostando parole nella frase, un'operazione che fa la differenza più di quanto credessi.

martedì 25 agosto 2020

Due punto zero

nana oat sandwich cookies
Le illustrazioni mi hanno sempre trasmesso un senso di serenità, e suggerito che forse, i bambini, quando si guardano attorno vedono davvero un mondo colorato e pieno di persone sorridenti. Con una U al posto della bocca, che se anche dal tratto sottile rimane sempre ben visibile. Amo i colori e, soprattutto, amo come la fantasia della mente possa compensare alla loro mancanza, quando sono un po’ più sbiaditi. Amo come riescano ad essere una trasposizione meravigliosa della realtà, dei fotogrammi perfetti e affascinanti anche quando rappresentano una notte tenebrosa. Come riescano a fermare una sfumatura che nella vita reale sarebbe in continua evoluzione, sopraffatta da giochi di luce e ombra. Amo la leggerezza intrinseca delle pennellate e delle forme riempite, fino a far sparire i contorni e a fondersi in armonia con il resto. 

martedì 28 luglio 2020

L'imperativo dei temporali estivi

vegan plum galette
Dalla fotografia ho imparato l'amore per i dettagli, gli stessi che sono responsabili dell'unicità di ciascuno. Ho appreso il potere della luce e dell'ombra, del bianco e del nero, di come la tridimensionalità sia un insieme di sfumature e geometrie. Mi stupisco, ogni volta, di come gli apparenti difetti possano diventare pregi, come per tutto ci sia una seconda possibilità. Amo il suo invito ad osservare da prospettive diverse, ed è questa forse l'ottica con cui dovremmo considerare ogni situazione, malgrado questo imponga lo sforzo di esserne spettatori e non protagonisti. Ho capito come persino le ombre abbiano un colore, e come di ciascun colore esistano un'infinità inimmaginabile di gradazioni. E questo forse mi ha aiutata a vivere diversamente ogni istante, facendo ogni volta il pieno della bellezza che sprigiona, con la consapevolezza che una macchina fotografica non riuscirà mai ad immortalare ciò che vedono due occhi.

martedì 7 luglio 2020

Ice cream cookie sandwiches - con variante senza cottura!

ice cream cookie sandwiches, all vegan (with nana&red currant ice cream)
Da qualche anno i miei occhi non sono mai sazi di meraviglia e forse è solo perchè ho imparato a riconoscerla, ed apprezzarla. A farmene attraversare come solo l'arte sa fare, e io sono convinta che la natura ne sia una forma estremamente potente. Quando ero piccola soffrivo le camminate in montagna, le vedevo solo come una fatica immensa, e questo senso di disagio mi impediva di apprezzare la bellezza del panorama una volta raggiunta la vetta del caso. Poi, ad un certo punto, ho appreso che basta solo alzare la testa, respirare a fondo, ed iniziare a sentirsi più leggeri. E non è un caso che questo mio cambiamento sia coinciso con uno ben più totalizzante: quello che vivere e vedere la vita. 

giovedì 25 giugno 2020

Pancakes vegan e senza glutine con farina di mandorle

pancakes gluten free and vegan
La farina di ceci è un ingrediente che fino a qualche mese fa non era ancora approdato nella mia cucina. Complice del suo ingresso trionfale è stata sicuramente Elena, che senza saperlo mi ha fatto fare un tuffo tra i ricordi dell'estate di due anni fa. Un'estate ligure, dal sapore della farinata. Quella che, insieme alla focaccia con le cipolle, difficilmente riesce ad arrivare a casa sana e salva, senza averle dato almeno un morso. Ancora tiepida, irresistibile, almeno quanto le baguette parigine che si tengono sotto braccio, ma con il sacchetto un po' aperto, per annusare profondamente quel profumo così morbido. 
Ho scoperto che la farinata, che tanto mi era piaciuta, è facilissima da fare anche a casa, e persino in padella. Ma ad utilizzare la farina di ceci nei dolci, ecco, a quello non ero ancora arrivata. 

martedì 23 giugno 2020

Plumcake ciliegie e mandorle

vegan almond cherry plumcake
La mia ode all'estate inizia con una cascata di frutti di bosco, prosegue con le pesche e finisce con le ciliegie, tuffate in un impasto morbido per dare il cambio nella maniera più golosa alle colazioni fredde a base di yogurt e semi di chia. 
Mi sono ricordata di una ciambella che preparai qualche estate fa e che aveva come protagonisti questi stessi ingredienti. Le ciliegie disposte a formare una coroncina, oppure le candeline di una torta per festeggiare il solstizio d'estate, i pranzi in giardino, l'aria tiepida e la molta luce che è ciò che più preferisco di queste afose giornate e che più odio in inverno, quando il buio arriva presto ad avvolgere il giorno.

martedì 19 maggio 2020

Lo sai che i papaveri son alti alti alti?

poppyseed pie
I semi di papavero, diciamocelo con sincerità, sono un po' dei reietti in cucina. Non hanno un ruolo da protagonisti se non in ben poche occasioni. Sono destinati ad abbellire la superficie di qualche panino e nulla di più. La nostra cucina, in particolare, non è mai stata disposta a conferirgli una qualche dignità, a differenza dei blasonati pound cake americani, che in realtà li adoperano primariamente per questioni estetiche e rendere più artistico un impasto giallo limone; eppure io ricordo che quando ancora fotocopiavo pagine di datate riviste di cucina, c'era anche uno strudel ai semi di papavero di cui giusto ora gradirei una fetta.

martedì 12 maggio 2020

Camilla, curcuma e cranberries

vegan banana bread curcuma&cranberries
L'amore per il banana bread è un amore per me recente e che non è nato tra i tavolini di Starbucks di qualche città europea. Però è di certo inversamente proporzionale alla velocità di maturazione delle banane, che se anche acquisto non acerbe, diventano "abbronzate" più lentamente di quanto necessiterei. E forse vogliono solo essere solidali con il mio colorito bianco latte e con l'impossibilità futura di andare in vacanza. Non avendo una conoscenza di questo dolce-non-dolce paragonabile a quella di Camilla, per questa seconda versione ho preferito affidarmi all'esperta del campo. E considerato quanto io impazzisca per il dolci, per l'appunto, poco dolci, questo bread ha colpito e affondato il mio cuore in una manciata di nanosecondi.

lunedì 4 maggio 2020

Cestini di frolla vegan con mousse al cioccolato e acquafaba

cestini con mousse di cioccolato e acquafaba
Se dovessi riassumere quello che sono riuscita a fare negli ultimi due mesi, forse rimarrei stupita del tempo che per la prima volta ho dedicato a me stessa. Di come ho coltivato le mie passioni, di come ho modificato il mio approccio ad una reflex che ha ben dieci anni ma che per certi versi ho appena riscoperto. Di come mi sono messa in gioco con nuovi esperimenti in cucina, perché se mentre per qualcuno non sarà già più importante, io voglio fare qualcosa per rendere il mio stile di vita più sostenibile. Ho accolto i battiti accelerati di un allenamento costante, sentendo i capelli grondare come non mi succedeva più da quando andavo a pattinare da bambina e amavo il vento sulla pelle, il privilegio della velocità regalata da 8 ruote. Come quando avevo solo voglia di volare, senza la paura di cadere. Ma alla fine mi brillavano gli occhi e avevo le guance infiammate. Ho incastrato pensieri tra le parole di certe canzoni, che chissà come mai, se le si ascolta bene, arrivano proprio nel momento più giusto. E molti di questi pensieri ho sentito la necessità di metterli nero su bianco, certa che in caso contrario li avrei dimenticati.

martedì 28 aprile 2020

Cloud cake alle fragole

Strawberry Cloud cake
Dopo mesi di mele, ho atteso con ansia che comparissero le prime fragole nelle ceste verdi del reparto ortofrutta. E così, da poco, anche i mirtilli. Mi è bastato ritrovarmici vicina per essere inebriata da una nuvola di profumo. Ho cercato una confezione che ne contenesse di più piccole, più graziose e fotogeniche. E se solo avessi avuto una piantina in giardino, non avrei risparmiato neppure loro, dopo averle viste crescere e cambiare colore. Bisognerebbe sempre accorgersi di tutti questi piccoli miracoli silenziosi che avvengono sotto i nostri occhi, ma che troppo spesso non notiamo neppure.