Visualizzazione post con etichetta frutti di bosco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutti di bosco. Mostra tutti i post

domenica 19 settembre 2021

Bisogno di cose semplici.

chocolate cake

Per una volta le uniche parole che preferisco lasciare sono quelle della ricetta, perchè la scrittura non è mai stata una forzatura ma piuttosto l'assecondare e il concretizzare un flusso naturale che non so ancora, di per certo, da dove nasca. E le volte che rimane in silenzio, è perchè c'è troppo, o perchè non c'è nulla. E nessuna delle due cose ha qualcosa che non vada.

venerdì 27 agosto 2021

Piano dopo piano

blueberry cheesecake
Terzo piano, gira a sinistra, arriva fino in fondo al corridoio dove c'è la porta blu - spera sia aperta.
Piano 11, settore A, ripetitelo in testa per non dimenticarlo altrimenti quando arrivi, non sai dove andare, che non sei mai stata lì prima d'ora.
Sesto piano, sette e mezza del mattino.
Sesto piano, di nuovo, oltre un anno più tardi.
Terzo piano, est.
Ho un piano per ogni mia rinascita. Il primo che segna l'inizio, l'ultimo che segna la fine - e l'inizio di quello che cercavo, che speravo mi facesse vibrare il cuore dentro al petto come un cercapersone. Perché alla fine i luoghi non sono altro che questo: persone. 

mercoledì 25 novembre 2020

Cupcakes al cacao con frosting alle more

chocolate cupcakes with berry frosting

Da sempre mi piace ascoltare le persone. L'ho capito quando qualcuno, qualcuno in particolare, ascoltava me senza dire nulla. E questo lo detestavo, mi chiedevo il senso, all'inizio. Ma come molto spesso accade, le risposte le si hanno davanti agli occhi: dovevo semplicemente parlare a me stessa, e per una volta stare anche ad ascoltarmi. 

L'ho capito quando gli amici si sfogavano con me, e io iniziavo a pensare a quanto siano belle e terribili le emozioni. Forti, in un senso e nell'altro.

L'ho capito quando me ne stavo seduta ad una scrivania, in silenzio, e in quella stanza entravano volti sconosciuti, che iniziavano a raccontare piccoli dettagli della loro vita ed era come se, tutt'ad un tratto, li conoscessi da sempre. Mi sono immaginata quanto sarebbe bello intrecciare la loro storia alla mia, visita dopo visita, instaurare un rapporto di fiducia, rassicurare, osservare paura e speranza e gioia, essere riferimento. Esserci.

martedì 17 novembre 2020

Pan di Spagna vegan

vegan sponge cake

Lo so, lo so. Cosa c'entra questo tripudio di frutti rossi con le uggiose giornate di metà novembre? Nulla, appunto.  Ma credo di potermi far perdonare facilmente, se oggi sono qui a lasciarvi la ricetta di un pan di Spagna vegano.

Lo so, lo so. Se le fragole a novembre sono un'eresia, figuriamoci un Pan di Spagna senza uova. Ma mi posso giustificare dicendo che con il nome di questa nota base della pasticceria ho sempre inteso tutte quelle torte che si prestassero ad una farcitura candida come la neve. E sebbene non sia decisamente il tipo di torta che sceglierei se mi trovassi più alternative davanti agli occhi, il risultato mi ha pienamente soddisfatta. E anche voi potreste trovarvi, per necessità o per piacere, a dover preparare qualcosa di simile. Quindi, bando ai pregiudizi!

martedì 18 agosto 2020

Tofu cheesecake senza cottura

insane vegan tofu cheesecake!

Vorrei chiedere scusa al mio corpo per tutte le volte che non l'ho ringraziato, ma anzi l'ho disdegnato per il fatto di non essere conforme al mondo patinato con cui ci interfacciamo ogni giorno. Vorrei ringraziarlo perché tutto ciò che posso fare attraverso di lui è molto più importante e soprattutto non è scontato, ogni gesto e pensiero hanno un potenziale infinito. Vorrei mi perdonasse per tutte le volte che ho dimenticato il suo essere la mia casa ed il fiore di cui mi devo prendere cura. Per tutte le volte che non ci ho visto la bellezza che gli appartiene, e che è intrinseca nella macchina dagli ingranaggi perfetti di cui disponiamo. Per tutte le volte che mi sono soffermata su curve diverse dalla sola importante: il sorriso. 

martedì 21 luglio 2020

Frozen yogurt o Nice cream?

red currant nana frozen yogurt
Mi emoziona la medicina. Mi emozionano il progresso, la ricerca, l'evoluzione. Mi emozionano l'anestesia, la sala operatoria, il tempo che si ferma mentre io rimango in un angolino a guardare. A fare miei il silenzio, la tensione, la rilassatezza, i nervi che si sciolgono quando è ora di chiudere, una serie di suoni monotoni in sottofondo. Mi affascina la megalomania della chirurgia, la sua capacità di assolvere e risolvere, la sua adrenalina, il suo scendere al meno uno che è un po' uno scendere in campo. Mi piacciono le storie delle persone, quelle che raccontano perchè si sentono di farlo, quelle che raccontano perchè hanno bisogno di sentirsi a casa, come se le parole potessero trasformare i luoghi. Certamente, le parole, trasformano un po' le persone. Che sono poi le stesse che rendono tali i luoghi.

martedì 7 luglio 2020

Ice cream cookie sandwiches - con variante senza cottura!

ice cream cookie sandwiches, all vegan (with nana&red currant ice cream)
Da qualche anno i miei occhi non sono mai sazi di meraviglia e forse è solo perchè ho imparato a riconoscerla, ed apprezzarla. A farmene attraversare come solo l'arte sa fare, e io sono convinta che la natura ne sia una forma estremamente potente. Quando ero piccola soffrivo le camminate in montagna, le vedevo solo come una fatica immensa, e questo senso di disagio mi impediva di apprezzare la bellezza del panorama una volta raggiunta la vetta del caso. Poi, ad un certo punto, ho appreso che basta solo alzare la testa, respirare a fondo, ed iniziare a sentirsi più leggeri. E non è un caso che questo mio cambiamento sia coinciso con uno ben più totalizzante: quello che vivere e vedere la vita. 

martedì 16 giugno 2020

Una cheesecake senza cheese!

cheesecake without cheese
Mi piacciono i piccoli gesti. Una torta preparata con il cuore pur di poter cogliere la magia di un sorriso che si disegna su un volto, un mazzo di fiori tagliati freschi, la lattuga che cresce nei vasi in giardino, le passeggiate mano nella mano anche se i posti sono sempre gli stessi e qualche volta non sarebbe male camminare a piedi nudi e ad occhi chiusi affidandosi alla memoria. Mi piacciono i cieli azzurri che si incastrano perfettamente ai profili delle vette che quasi per una magia conservano le neve anche nel pieno dell'estate, per ricordare la unicità della sua purezza. Sono nata a dicembre, il giorno in cui sono nata nevicava. Forse è per questo che la neve mi incanta così tanto?

martedì 9 giugno 2020

Vegan roll cake

vegan black forest roll cake
Ho visto i suoi occhi illuminarsi. "Ti piace?". Ha annuito con la testa come può fare solo chi ha la bocca piena. Ma io ho capito senza troppa difficoltà che questa è stata una delle torte meglio riuscite di sempre, e che nell'ultimo periodo avrò rifatto almeno cinque volte per riportarvi tutti gli accorgimenti del caso. Ma facciamo un passo indietro: il rotolo, il signor rotolo, mi ha sempre messo un po' di timore. Il timore che si rompesse sotto i miei occhi. E anche se quello originale è più una frittata che un rotolo, e le uova lo rendono elastico al punto giusto, questo è un altro paio di maniche. Eppure è più semplice di quanto possa sembrare e davvero irresistibile.

lunedì 23 settembre 2019

Brabanzerl austriaci

brabanzerl austriaci
Fate parte anche voi di quella categoria di persone che, non appena le giornate si accorciano e l'aria si fa fredda la mattina, tirerebbero già fuori l'albero di Natale e accenderebbero il forno, anche solo per inondare la casa di una ventata di caldo e profumi? Io inizierei a pensare agli addobbi, alle luminarie, a come il clima da freddo riesca a colmarsi del calore delle persone che riempiono le vie del centro della città come piccoli fiumi in piena. Ho sempre adorato queste stagioni che sono appena iniziate, e con loro tutto ciò che riescono a regalare. Le zucche, le sciarpe e i cappelli di lana, i camini accesi e le coperte calde. Le cioccolate calde con un ricciolo di panna spruzzata di cannella, con quel contrasto freddo-caldo e quell'intreccio di gusti avvolgenti che tanto mi piace. 

venerdì 23 novembre 2018

Trancetti ai frutti di bosco (vegan)

trancetti vegan ai frutti di bosco
Se avessi tempo mi piacerebbe preparare quanto più possibile con le mie mani i cibi che abitualmente si consumano. Poter scegliere gli ingredienti che più mi piacciono senza dover sottostare agli schemi che l'industria impone, evitando tutti quegli eccipienti che personalmente mi fanno un po' storcere il naso non appena mi metto a leggere il contenuto di un qualsiasi prodotto. E quando potrò lo farò sicuramente, fosse anche solo per il piacere di sperimentare, o di profumare la casa ogni volta con un diverso insieme di aromi. Chi non vorrebbe alzarsi ogni mattina con un dolce o dei biscotti genuini da accompagnare ad una bevanda calda? Per chi non predilige il salato a colazione, credo che poter godere di piccoli dolci sia molto meglio che dover ripiegare su quelli del supermercato. In quest'ottica cerco il più possibile provare ricette che siano il compromesso tra il 'bene' e il 'buono'; che diano la giusta carica in dolcezza senza costituire un problema per la nostra salute.

mercoledì 30 agosto 2017

Biscotti di frolla allo sciroppo d'acero e cacao ripieni di marmellata di lamponi

023
Cambio forma ma la scelta ricade sempre su di loro, i biscotti; la foggia a farfalla con la leggerezza degli ultimi giorni di Agosto, regalata da uno stampino laccato di rosa. Al contrario dei precedenti cookies (siano essi al cioccolato bianco o fondente) sono un po' più impegnativi, non si accontentano di un impasto morbido ma vogliono che si mescolino con cura gli ingredienti, che li si unisca in una frolla compatta e profumata, e che la si lasci riposare al fresco in frigorifero, abbandonata nella ciotola in cui all'inizio era solo un miscuglio indefinito di materie prime, ma debitamente avvolta in un foglio di carta stagnola o di pellicola trasparente.

lunedì 10 settembre 2012

Dolce di polenta con glassa ai lamponi

Glazed polenta cake with raspberries
Il vecchio forno borbottava sempre. Lo ricordo ancora, bianco latte con le sue manopoline dalla striscia sottile rosso fiamma che osava sporgersi timidamente tra tutta quella lacca. Conservate in un cassetto nero della cucina quando ormai il ragazzo di cui sopra aveva iniziato a rantolare rumorosamente, ritrovate per caso una mattina e poi forse perse di vista perchè troppo ben nascoste tra le alte mura di uno scatolone. Mentre noi stavamo piegati con la schiena spezzata ed i muscoli in pieno moto, probabilmente si divertivano a giocare al loro ultimo nascondino...

martedì 4 settembre 2012

Tartelettes aux bleuets e pozzanghere di caffè

Tartelettes aux bleuets
Ore 17.52 di qualche indefinito giorno fa.
Pioggia, anzi temporale, e profumo di caffè speziato nell'aria. 
Ma il caffè nero tu mica lo bevi, non ti piace. Eppure è bastato un cucchiaino di quello solubile, una tazza d'acqua e trenta secondi al microonde.
Il caffè non è per te, non è per nessuno. Il caffè è da versare in una tazzina del servizio della nonna alla quale hai promesso l'avresti riportata. E la tazzina servirebbe come soggetto dello sfondo di una foto, ma il sole non c'è, non c'è mai quando serve. Tu alzi gli occhi al cielo, lo vedi grigio e potente. E trovi una ragione in più per sospirare, pensare che al tempo non si comanda perchè lui è forte e imprevedibile. Allora ti metti a sbaraccare tutto: telipiattinicucchiainieccetera. Oh, che avventure noi blogger, voi blogger.

venerdì 31 agosto 2012

Gelato allo yogurt e mirtilli

Blueberry frozen yogurt
A volte l'estate finisce così: seduta sul letto, con un foglio in mano, a pensare parole da accompagnare ad un gelato color melanzana, quando anche le melanzane diventano belle. Due azioni che corrono in cerchio e si fondono, nel momento in cui si appoggia la schiena al muro dopo aver speso la giornaliera dose di energia nello strappare erbacce in giardino. Quel quarto d'ora in cui una mano estirpa con fermezza e l'altra,  apparentemente libera, ha ormai assunto il ruolo equivalente alla coda di una mucca. Scaccia le zanzare.
E mentre vaghi tra i volumi della libreria che vorresti leggere, ti prepari ad aprire un Settembre dalle pagine  bianche ancora intonse e profumate della carta appena tagliata. Un po' come l'erba e la falciatrice nelle mattine d'estate, quando il sole si prepara a levarsi alto e potente.

venerdì 17 agosto 2012

Frutta pigra sotto coperta e troppe parole

pitture ad
La luce calda che entra dalla finestra, il fumo che sale dalla strada e sfoca i contorni delle cose sbiadendo le certezze, e la colonnina di mercurio che non accenna a scendere.
Agosto, e tanti pensieri per la testa.


mercoledì 31 agosto 2011

Muffins ai lamponi, avena e cioccolato e una domanda

Raspberry, oat & chocolate muffins lastone
Sigh, è arrivato anche l'ultimo post con i lamponi. Un po' mi piange il cuore al pensiero di non averne più per un po', anzi un bel bel po', però quest'anno non posso proprio lamentarmi. Con i frutti di bosco, ne ho fatta una pelle. Un po' di anni fa ricordo che il frutto che andava di più a casa era indiscutibilmente la pesca noce, quella bianca, succosa e dissetante. Quest'anno, invece, ci ho dato dentro di susine (verdi e gialle),  albicocche, fichi. E frutti di bosco, naturalmente: nello yogurt alla mattina per una colazione leggera e veloce, ma soprattutto nei dolci! Della serie "non so se si era capito..."

mercoledì 24 agosto 2011

Pudding di tapioca, lamponi e rabarbaro con muffins al limone e semi di papavero

Tapioca pud'
Non dico che sia scientificamente provato, ma, quando vedo un nuovo ingrediente, non resisto. Punto e basta. E così è successo (pure) con la tapioca, anche se questa volta sono stata io ad andarla a cercare. Vi avevo promesso che presto sarebbe arrivata la cugina, no? E si tratta di un tipo tutto particolare, vi avverto.

lunedì 22 agosto 2011

A volte basta poco...

fresh fruits tarts last
Per tornare bambini, per sentirsi bene, per essere felici. Basta crederci, e volerlo.
Per apprezzare i gusti autentici, i gusti di una volta. Quelli di sempre e da sempre i migliori.
Un bicchiere di latte, qualche frutto, un libro, magari "Due di due" o "Il giardino segreto" per sognare ad occhi aperti guardando il cielo. Giocando a rincorrere bolle di sapone.
Quattro chiacchiere tra amiche in un soleggiato pomeriggio d'estate, in giardino. Una catena di parole infinita.

venerdì 19 agosto 2011

Finaciers lamponi e rabarbaro

LAST ONE
Ok, che la cucina francese stia creando una forte dipendenza tra me è lei, beh, direi che non c'è alcun dubbio. Ma questa volta, preparare un dolce a base di albumi, è stata più che altro una (piacevole, molto piacevole) necessità. Quando mi avanzano, cerco sempre di trovare un modo per non sprecarli, visto che non mi sono ancora attrezzata con un pollaio sotto casa che me le faccia trovare in abbondanza ogni giorno. E dunque, il destino degli albumi avanzati dal buonissimo gelato alla cannella, era proprio questo.