mercoledì 11 marzo 2020

Come Jack

cruschelli d'avena
"Lo so che giunti al termine di questa nostra vita tutti noi ci ritroviamo a ricordare i bei momenti e dimenticare quelli meno belli, e ci ritroviamo a pensare al futuro. Cominciamo a preoccuparci e pensare: "io che cosa farò? Chissà dove sarò da qui a dieci anni?" Però io vi dico: "Ecco guardate me!" Vi prego, non preoccupatevi tanto, perché a nessuno di noi è dato soggiornare tanto su questa terra. La vita ci sfugge via e se per caso sarete depressi, alzate lo sguardo al cielo d'estate con le stelle sparpagliate nella notte vellutata, quando una stella cadente sfreccerà nell'oscurità della notte col suo bagliore, esprimete un desiderio e pensate a me. Fate che la vostra vita sia spettacolare." - Jack Charles Powell (Robin Williams), dal film Jack

La vita sa essere strana forte. Ma credo che la sua stranezza -anzi, assurdità- più grande, stia nella sua fine. 

giovedì 5 marzo 2020

Scacco matto?

scacco matto
Più di due anni e mezzo fa, io e L. ci trovavamo a cenare in un posticino dove non avevo mai avuto l’occasione di andare prima di allora. Probabilmente aveva aperto solo da qualche mese. Soffitti alti, arredamento moderno, luce soffusa, come quella che persiste alle 21.30 di una qualunque sera d’estate. Era estate, infatti, era piena estate. Era luglio e noi eravamo pronti a prendere una decisione dell’ultimo minuto. Sopra ciascun tavolino c’era una lunga lampada a led e, su questa, appoggiati dei libri aperti. Come se qualcuno avesse interrotto la propria lettura per cenare, ed avesse improvvisato quella fila luminosa come segnalibro, poggiandoci il proprio libro a cavalcioni. Un’idea originale, pensai. Che sa di casa. Di quei gesti goffi e istintivi che solo nel proprio nido si osano fare.

venerdì 28 febbraio 2020

Frangipane furba

tarte frangipane furba
La Francia mi ha stregata, mi ha rubato il cuore e regalato un perenne desiderio di tornare nella mia città preferita - Parigi. Il tutto insieme alla nostalgia dei suoi palazzi con i tetti blu carta da zucchero, i suoi giardini con le sedie di ferro verdi, e qualche persona appollaiata a leggere un libro, a farsi accarezzare il viso dal sole e i capelli dal vento. La calma placida della Senna, gli artisti metropolitani che rendono ogni viaggio un po' meno solitario, la raffinatezza in ogni dove e il profumo di baguette ad ogni angolo. 

mercoledì 19 febbraio 2020

Fiamme al cocco

fiamme al cocco
Dopo quelli con le persone, gli appuntamenti che di gran lunga preferisco sono quelli con i libri. Come il discorso più interessante con l'amico che non vedevi da tempo e con cui hai così tante cose da confidarti, così anche i libri - quelli che fanno al caso nostro - riescono ad instaurare subito un legame che porta a sfogliarli ogni qualvolta si voglia, loro restano lì ad attenderci. Sul letto con la luce ancora accesa quando crolliamo nel sonno e perdiamo il controllo non solo delle nostre palpebre, ma anche del senso del tatto che non ci consente di afferrare più niente se non qualche sogno appena abbozzato. Sul divano vicino alla coperta dalla quale con poca voglia gli impegni della giornata ci hanno costretti ad uscire. Nella borsa insieme ad una serie di altre cose quasi sempre superflue. In uno zaino da montagna, per potersi godere quelle pagine nel silenzio interrotto solo dal cinguettio di qualche volatile e dal fruscio del vento che indispettisce le foglie, fino a farle cadere vicino a noi con una danza aggraziata ed elegante. Loro sono lì, pronti a raccontarci la loro storia, a riprendere in qualsiasi momento da quell'esatto istante in cui per colpa di qualche distrazione esterna siamo stati costretti a fermarci.

giovedì 13 febbraio 2020

Cioccolatini ripieni pera e cannella

cioccolatini ripieni pera e cannella
Mi detesto quando le mie giornate iniziano con un senso di insoddisfazione e ingratitudine che mi rende irrequieta e mi accompagna fino a quando non poso la testa sul cuscino. E anche se cerco qualche canzone da ascoltare, e la metto al massimo volume quando sono sola in casa, per smetterla di dare ascolto a quei pensieri negativi, tutto sembra vano. Pensieri negativi generano solo altri pensieri negativi, generano il grigio in una giornata di sole. Mi detesto perchè perdo la capacità di gioire delle piccole cose, di trovare il senso di una manciata di ore. Mi detesto per questo, e poi mi metto a pensare.