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lunedì 8 febbraio 2021

Tortini all'arancia

vegan orange cakes

In qualsiasi tipo di relazione umana accade una cosa: si donano all'altro delle parti di sé. E questa è forse la condivisione più intima e inconsapevole: quella che fa perdere i confini delle due parti. Perché io ti offro i miei occhi per osservare le cose come le vedo, con il mio ottimismo o pessimismo a seconda dei casi, con la mia capacità di ponderare e di meravigliarmi, con la mia voglia di imparare e rinnovare. Tu mi presti il tuo spirito critico, la capacità di non essere troppo ingenui, di comprendere cosa si cela dietro alla finta realtà delle cose, di scavare a fondo anche quando non sembra necessario.

sabato 30 gennaio 2021

Rendere visibili le cose invisibili è un atto di cura

apple pie

Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. È un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. La paura, il vuoto, l’abbandono, la violenza, la collera. È un modo per proteggersi da tutto ciò che sfugge al controllo. Anche se a forza di proteggersi si rischia di morire."

lunedì 28 dicembre 2020

Biscotti in ritardo

vegan cookies box
Arrivo in ritardo, sperando che il clima di festa non sia ancora del tutto svanito e che alcuni di voi siano in ritardo almeno quanto me con la produzione e consegna di biscotti. Ho sempre sognato di creare una cookie box e quest'anno ho optato per una che avesse come mantra: minima spesa massima resa. Soprattutto, tanta fantasia. Quindi qui trovate una ricetta per produrre biscotti che sotto le mentite spoglie e al di là dell'apparenza, hanno tutti la stessa origine. E l'effetto "stupore" è assicurato!

martedì 1 dicembre 2020

Lussekatter in anticipo

lussekatter

Sono nata il primo giorno d'inverno.

E, da quello che mi raccontano gli altri, il giorno che sono tornata a casa dall'ospedale nevicava. 
"Bambina fortunata", aveva detto la mia nonna, contenta che per un soffio non fossi nata capricorno. 
La neve ha sempre esercitato una certa magia, su di me. E tra tutti i ricordi belli, tra tutti gli infiniti intervalli alla scuola elementare a costruire pupazzi di neve, i sabati pomeriggio al corso di sci, e le domeniche a pattinare in quella piccola pista di Saint Moritz, l'altro giorno mi è venuta in mente un'immagine ben precisa, che non è esattamente un ricordo. 

martedì 10 novembre 2020

Di fili rossi come un melograno

pannacotta pomegranate vegan tart

Sono sempre stata una persona in grado di riconoscere a pelle chi le sarebbe stato affine. Come se avessi da sempre la capacità di riconoscere, dai più impercettibili modi di fare dell'altro, che tipo di carattere avesse. E' successo così con la mia amica A., con cui ho condiviso il posto in fondo alla classe e vicino alla finestra, al liceo. E con cui continuo a scambiare ricette e foto di gattini. Ma la cosa più bella è che, dietro a tutta questa leggerezza, so di poter contare su di lei: ce lo dimostriamo indirettamente da più di dieci anni. E' successo con le amiche che ho scoperto virtualmente, e sono state la conferma che i fili rossi esistono davvero; che certe parole sincere sanno farti ritrovare il tuo posto nel mondo mentre ti sembrava di vagare senza direzione. E' successo con L., e tutte le cose che gli ho scritto in quella lettera consegnata a giugno gliele riscriverei tali e quali. Ripensando a tutti quei momenti buffi che abbiamo vissuto e persino quelli più brutti, ma "anche i più brutti mi sembrano belli perchè c'eravamo pur sempre tu ed io". 

venerdì 7 febbraio 2020

Sacher rivisitata

sacher biscotti
"E' un po' lungo come procedimento; prima devi foderare le semisfere di uno stampo, poi le riempi con il cioccolato fuso lasciato addensare, ci aggiungi una nocciola, unisci le due semisfere di simil-cialda, tuffi tutto nel cioccolato fondente". "No, no, non fa per me. Troppo complicato!!!". 
Le cose semplici non mi sono mai piaciute. Da sempre amo mettermi alla prova con qualcosa che mi renda soddisfatta del lavoro svolto. Amo la perfezione non patologica, quella delle forme perfette dei biscotti e non quella che la società impone su di noi e che noi finiamo per autoinfliggerci. Quella no, la detesto. Ma la geometria impeccabile di una frolla cotta bene e glassata altrettanto, quella la pretendo sempre. Sebbene io ami le torte che si preparano ancora prima che nasca l'idea di farle, e che rendono onore alle decisioni dell'ultimo minuto per assicurarsi la colazione dell'indomani, quando si tratta di uscire un po' dagli schemi mi preoccupo di assicurarmi la prima fila. Mi piace spezzettare i passaggi, incastrarli tra un impegno e l'altro, sparpagliarli in più ore del giorno e in più giorni della settimana, se la ricetta lo permette. E così è stato anche questa volta: anche questa volta, mi sono goduta la lentezza della preparazione. 

giovedì 19 dicembre 2019

Susumelle calabresi o pitte di San Martino

Susumelle
So che probabilmente avrete già provveduto a dare sfogo alla vostra fantasia, preparando i biscotti più belli e buoni di sempre. Già accuratamente impacchettati, magari in una piccola scatola di latta, anzichè il solito sacchetto lucido infiocchettato. Giusto per aumentare ancora di più la sorpresa... Io, quest'anno, sono particolarmente in ritardo. E le prove natalizie che hanno dato vita a questi biscotti, risalgono a circa un mese fa - quando ancora di luminarie non c'era nemmeno l'ombra. Ma amo così tanto tutto ciò che è speziato, che anticipare le prove tecniche di un mese non mi è dispiaciuto così tanto...

martedì 3 dicembre 2019

Honey jumbles

honey jumbles
L'armadietto della cucina che preferisco è indiscutibilmente quello delle spezie. Quello stipato di barattolini accumulati per pura curiosità o per bisogno, acquistati in momenti diversi, con tappi ed etichette tutte diverse. Le stecche di cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero. Le sfumature dei dolci. Non c'è strudel di mele senza cannella, non ci sono gli omini di panpepato senza zenzero, non esisterebbe il pain d'epices ne' quella casetta decorata di glassa dove tutti, almeno una volta nella vita, hanno sognato di vivere.

lunedì 7 ottobre 2019

Prjaniki

prjaniki
Il periodo delle feste, nella mia vita di bambina, iniziava sempre più spesso con i biscotti speziati piuttosto che con caselline del calendario dell'Avvento da aprire. A partire dall'inizio del mese di Dicembre, per la precisione dalla festa di San Nicolò, sapevo che presto o tardi il nonno si sarebbe presentato con un sacchettino colmo di Lebkuchen direttamente dal Trentino. Alcuni glassati di bianco, altri con un vestito rosa e confettini colorati, altri ancora - i più golosi e miei preferiti - avvolti da un sottile strato di cioccolato fondente. Alcuni tondi, altri a forma di cuore. E quando il periodo delle feste finiva, gli ero decisamente grata più per avermi offerto questi dolcetti che per il solito blasonato panettone di rito, che le pasticcerie ogni anno si dedicano a reinventare per cambiare l'opinione poco entusiastica che la gente ha su di lui.

lunedì 26 agosto 2019

Come l'arancia per il cioccolato

ciambella arancia e cioccolato
Mi piace pensare alle persone come a gusti che si intrecciano perfettamente, e che da sempre appartengono alla cultura culinaria universalmente riconosciuta. Ma il cioccolato è una di quelle cose che ho sempre preferito in purezza, piuttosto che abbinato ad un frutto. L'unica eccezione che ho sempre fatto, è quella per le pere, le arance, la banana, ed il cocco. Diffido dagli azzardi della cucina moderna, eppure, certi sapori, si completano. Un po' come le persone. E che ci completiamo, noi, ce lo siamo detti più volte. 

lunedì 24 dicembre 2018

Orange meltaways

orange meltaways
Probabilmente i vostri biscotti saranno già belli impacchettati e disposti in fila in qualche angolo della casa, magari non troppo distanti dall'albero di Natale, che non vedono l'ora di essere ammirati dai destinatari attraverso il velo lucido del sacchettino di plastica trasparente, senza essere troppo nascosti dai nastri rossi con cui avrete avuto cura di sigillare quel piccolo dono. In queste occasioni, si sa, è sempre gradito spezzare la monotonia dei panettoni con delle piccole paste che probabilmente andrebbero a ruba nelle migliori pasticcerie, rinomate per questa loro specialità. Perchè sebbene si ricerchi sempre l'elaborato e il diverso, i sapori che (si) preferisco(no) sono racchiusi nel gusto rassicurante di una frolla friabile. E che si scioglie letteralmente in bocca, proprio come questa. 

lunedì 26 novembre 2012

L'Apple Pie di un pomeriggio d'autunno

apple pie
Cùcù, chi non muore si rivede, mi verrebbe da dire. C'è voluto un pomeriggio qualsiasi e un po' di stanchezza  in eccesso per costringermi ad affondare le dita tra pezzetti di mela profumati di cannella, e certo non avrei potuto aspettare di più. Non potevo attendere un prossimo autunno senza immortalare la scia di un apple pie fumante anche tra queste pagine. Perchè fuori l'aria è fredda, il naso rosso, le foglie pure. E allora, allora mi pare chiaramente ovvio. Allora, in queste circostanze, si fanno due cose: si accende il forno, e si mette a scaldare dell'acqua in un bollitore da tè di tre litri.

domenica 16 gennaio 2011

L'autunno in un barattolo?

Pumpkin and ginger jam
Se preferite il caldo e non sopportate questo periodo, il suo freddo e le giornate uggiose, vi consiglio di non leggere nemmeno questo post. Eh si, perchè vedere un barattolo di questa confettura nella vostra dispensa, non potrà fare altro che ricordarvi la stagione che se ne sta andando per lasciare posto alla tiepida e profumata primavera, con i suoi odori freschi e piacevoli (oddio, non esageriamo: qui, pur essendoci il sole, fa ancora freddo! :) A me invece l'autunno e l'inverno piacciono, mi sono sempre piaciuti e penso che continuerà ad essere così. Mi piacciono i sapori e i frutti di stagione, tra cui anche la zucca: dopo il risotto la crostata e la zucca al forno, non potevo non provare a farne una confettura.

venerdì 24 dicembre 2010

Zimsterne e... buon Natale!

stelle alla cannella
Ebbene sì, ormai ci siamo. Manca davvero poco a Natale. E' questione di ore e la magia che tiene tesi tutti si sprigionerà, per poi svanire nel nulla. La frenesia che si respira nelle strade, la gente che entra ed esce dai negozi, carica di pacchi regalo, di sacchetti impreziositi da nastri luccicanti. Io però penso che non sia affatto necessario scambiarsi regali acquistati: a mio parere, da molta più soddisfazione preparare qualcosa per poi regalarlo, sapendo di fare felice una persona. Anche voi la pensate così? Spero di sì! La cosa che mi piace di più del periodo natalizio è proprio preparare biscotti o altri dolcetti da regalare e, in questi giorni, sto diventando matta: vorrei sperimentare un sacco di tipi di biscotti tutti diversi ma, appena ne vedo uno che mi fa più gola, devo subito modificare il mio programmino! Uff, lo so, sono pazza... Ma abbiate pazienza: impastare, sfornare e infornare mi piace troppo, e spero che piacciano anche a voi le ricette che vi proporrò nei prossimi giorni :)

mercoledì 22 dicembre 2010

Zuppa di porri e patate allo zafferano

Zuppa di porri e patate allo zafferano
Come promesso, eccomi qui tra voi un po' più presto del solito. Finalmente potrò dedicarmi più assiduamente al mio  e ai vostri blog e, soprattutto, riposarmi un pochino. In queste giornate (non particolarmente fredde, devo riconoscerlo) mi piace stare in casa a preparare qualcosa da regalare o da mangiare, magari per merenda, con una tazza di buon latte caldo (oppure anche freddo: con i biscotti inzuppati è davvero super!) o di thè profumato. 
Che bello questo periodo! Purtroppo, come tutte le cose belle, dura poco. Più che altro, mi piace l'attesa che si respira per le strade, che si prova prima di aprire un regalo, non tanto l'idea del regalo in se'. Lo so, lo so, vi avrò già detto queste cose tante volte (e continuerò a farlo!), ma portate pazienza, solo per qualche giorno ancora!
Era da un po' che non preparavo più qualcosa di salato, forse perchè mi era più comodo un dolcetto veloce. Oggi però ho deciso di inserire nell'indice delle ricette un'altra zuppa: vi avevo detto che ne avrei postate un sacco, ma non è stato così, fino ad ora. Sì, ma c'è ancora tempo! Dopo la zuppa con fagiolini e mandorle (ve la ricordate?), ora vi propongo questo classico con un tocco in più, molto saporito e davvero piacevole. Provare per credere :)

domenica 19 dicembre 2010

La neve, finalmente!

melograno
Oggi niente ricetta, purtroppo non ho fatto in tempo. Però vi lascio questa foto che  ho scattato quando ho fotografato i tortini integrali morbidi. E' vero, l'avrei dovuta postare insieme (forse era la cosa migliore), ma ormai... beh, è andata così! Ho deciso di postarla comunque oggi e insieme vi comunico che, da settimana prossima, ci vedremo più spesso! Sì, finalmente riuscirò a proporvi ricette un po' più spesso (anche se sono davvero soddisfatta di quello che sono riuscita a fare fin qui). 
E, con questa bella notizia (almeno per me :)), è arrivata anche la neve! Ho sempre amato questo periodo dell'anno. Forse perchè l'inverno è una stagione che mi fa stare bene, forse perchè, malgrado faccia freddo, mi piace l'aria pungente che ti sferza il viso appena esci di casa. I rumori ovattati, la città piena di luci soffuse che la rendono più accogliente, l'atmosfera più raccolta e meno dispersiva e frettolosa del solito. Mi piace il profumo di biscotti appena sfornati, la soddisfazione che si prova ad impacchettarli e a legarli al collo di una bottiglia di vino, per poi regalarli. A questo proposito, se date un'occhiata al sito di Anemone, ci sono tante bellissime idee per il packaging! E con questo raccontino ho finito anche per oggi, ci rivedremo presto, con un carico di biscotti pronti da regalare :)

domenica 12 dicembre 2010

Pfeffernüsse

weiche herzen-biscotti tirolesi allo zenzero glassati
Per me i dolci natalizi che rappresentano la festa che si avvicina sempre di più, non sono tanto il panettone e il pandoro (che per altro non mi fanno impazzire :)), ma questi biscottini. Ogni anno, in ricorrenza del Natale (e, in particolare, quella di S. Nicolò), a casa  mia si trova sempre qualche sacchetto di questi dolcetti che, peraltro finiscono sempre molto, molto in fretta. In Trentino, si trovano in tutti i supermercati o negozi che vendono prodotti artigianali: è vero, non siamo in Germania (questi biscotti infatti provengono proprio da lì), ma c'è comunque una vasta scelta di prelibatezze anche dai paesi nordici! Questi teneri, piccoli pezzi di pane pepato vengono riprodotti in molte forme ed alcuni sono ricoperti da una glassa rosa con qualche confettino di zucchero colorato. Non avevo mai pensato di trovare la ricetta, ma ad Internet che cosa manca?! Questa ricetta non è altro che la traduzione di quella in inglese che trovate un po' dappertutto sulla rete, a partire dal forum Cookaround: io ho apportato qualche modifica confrontandomi con le altre.
Vi consiglio di assaggiare questi biscotti, soprattutto se siete amanti delle spezie e dei profumi che caratterizzano la magica atmosfera del Natale.
Ah, dimenticavo! E' possibile appendere questi biscotti all'albero di Natale, praticando un piccolo foro dopo che la glassa si è ben rappresa sulla superficie del biscotto. Lasciatevi passare un nastrino colorato e sbizzarritevi a personalizzare il vostro albero!

domenica 7 novembre 2010

Zuppa di fagiolini e mandorle

Zuppa di fagiolini e mandorle
Ah, le zuppe! Io adoro le verdure e non posso negare che mi piacciano le zuppe: le mangerei ogni giorno, di tutti i tipi, con ogni ingrediente, il più strano, il più originale.
Nel weekend stavo dando un'occhiata alla miriade di zuppe sul blog di Sigrid, in cerca di quella che facesse per me: e (indovinate!) l'ho trovata! E' assurdo: siamo a Novembre e non ho ancora postato una zuppa con la "z" maiuscola. Ma non mi dite niente??!! Scherzo... :D Comunque, spero di annoiarvi ancora per un bel po' di tempo con le zuppe e spero che, in fondo, non sia poi così noioso! Questa zuppa è davvero buonissima, me ne sono stupita anche io: il sapore dolciastro delle mandorle è davvero originale e ci sta proprio bene!


domenica 24 ottobre 2010

Spatzlen con zafferano, scamorza e speck

spatzlen con zafferano, scamorza e speck
Rieccomi da voi, un saluto velocissimo, ma, come sapete, ci tengo a non trascurare il blog, anche se le cose si fanno difficili e pesanti... magari fosse ancora l'anno scorso! "Sursum corda!". 
Oggi posto una ricetta del mio amato Trentino: ma quanto sono buoni questi gnocchetti?!? Gli spatzlen stanno bene con qualsiasi condimento (questo con la scamorza, anche al posto della panna, è davvero impeccabile :) e anche in brodo... come i canederli! No, non mi obbligate a parlare di tutta la cucina altoatesina... potrei farlo per ore! La ricetta l'ho presa dal libro "LA CUCINA NELLE DOLOMITI", di Annaliese Kompatscher, edito da Athesia. E' un libro che vi consiglio di acquistare, soprattutto se siete amanti di questa cucina, e vi consiglio anche di provare questi gnocchetti! Un abbraccio!