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venerdì 27 agosto 2021

Piano dopo piano

blueberry cheesecake
Terzo piano, gira a sinistra, arriva fino in fondo al corridoio dove c'è la porta blu - spera sia aperta.
Piano 11, settore A, ripetitelo in testa per non dimenticarlo altrimenti quando arrivi, non sai dove andare, che non sei mai stata lì prima d'ora.
Sesto piano, sette e mezza del mattino.
Sesto piano, di nuovo, oltre un anno più tardi.
Terzo piano, est.
Ho un piano per ogni mia rinascita. Il primo che segna l'inizio, l'ultimo che segna la fine - e l'inizio di quello che cercavo, che speravo mi facesse vibrare il cuore dentro al petto come un cercapersone. Perché alla fine i luoghi non sono altro che questo: persone. 

giovedì 19 agosto 2021

In punta di piedi

apricot vegan galette
In punta di piedi. Come il vento nelle sere d'estate, il trillo di grilli, le nuvole pennellate nell'azzurro, il vinile immaginato piroettare in un grammofono, i tocchi delicati nei primi secondi di La valse d'Amelie che ricordano di stelle che scoppiano una ad una nel cielo. Lo popolano come una danza che termina con dei fuochi d'artificio, al minuto uno e qualche secondo. Come se la timidezza se ne andasse con gradualità, come se quel gioco di carezze divenisse un ballo improvvisato.  

mercoledì 2 giugno 2021

Frangipane.

vegan frangipane tart

Nelle ultime settimane sono fiorite le rose canine. L'ho notato subito, ieri, quando sono tornata a casa: l'angolo in fondo al giardino, rimasto spoglio per tutto l'inverno, si era finalmente abbellito di un un turbinio ordinato di petali bianchi. Tante piccole galassie con un'intrinseca, ineguagliabile delicatezza. 

martedì 20 aprile 2021

Le fragole, la crema, la musica

strawberries on a tart

Ho sempre riconosciuto alla musica un ruolo importante nella mia vita e ultimamente passo più tempo con gli auricolari alle orecchie, che senza. Anche se ero la peggiore allieva che mio nonno, insegnante di chitarra classica, avesse mai avuto, da che ho memoria sento il suo essere fondamentale per me. Il suo esserci, non come semplice sottofondo ma come voce che modula il proprio volume a seconda del mio bisogno di stare ad ascoltarla. Il suo colmare vuoti e silenzi, sovrastare i rumori, accompagnare i momenti felici aggiungendo loro ciò che manca perchè siano davvero perfetti. 

giovedì 25 marzo 2021

Stupirsi.

orange cake - vegan

Papez. "E" aperta, "S" finale. Mi aveva ammaliata subito, questo nome un po' esotico, ormai cinque anni fa. E tutt'ora mi fa pensare ad un labirinto di connessioni poco intellegibili, quello alla base delle nostre funzioni superiori. Che sfuggiranno sempre in qualche modo anche quando si crederà di averle pienamente comprese.

mercoledì 3 marzo 2021

Futuri prossimi

strawberry galette

Chiudo gli occhi e provo ad immaginarmi un viaggio mentre mi lascio cullare dalle parole dolci di una canzone, che anticipano quello che sento. Un aereo preso d'impulso, ma con la consapevolezza che sia la scelta giusta, perché quando certe cose si sentono non servono grandi spiegazioni. Ed esistono ancor prima che ne possiamo diventare pienamente consapevoli.

lunedì 8 febbraio 2021

Tortini all'arancia

vegan orange cakes

In qualsiasi tipo di relazione umana accade una cosa: si donano all'altro delle parti di sé. E questa è forse la condivisione più intima e inconsapevole: quella che fa perdere i confini delle due parti. Perché io ti offro i miei occhi per osservare le cose come le vedo, con il mio ottimismo o pessimismo a seconda dei casi, con la mia capacità di ponderare e di meravigliarmi, con la mia voglia di imparare e rinnovare. Tu mi presti il tuo spirito critico, la capacità di non essere troppo ingenui, di comprendere cosa si cela dietro alla finta realtà delle cose, di scavare a fondo anche quando non sembra necessario.

sabato 30 gennaio 2021

Rendere visibili le cose invisibili è un atto di cura

apple pie

Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. È un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. La paura, il vuoto, l’abbandono, la violenza, la collera. È un modo per proteggersi da tutto ciò che sfugge al controllo. Anche se a forza di proteggersi si rischia di morire."

sabato 12 dicembre 2020

Torta all'arancia e cioccolato bianco

vegan&gluten free orange cake with white chocolate ganache

Preparare una torta con un sottofondo musicale resta uno dei miei rimedi preferiti per combattere la malinconia di questo periodo e per accogliere la magia che quest'anno si sente mancare. Ricercare il tanto nel poco mi aiuta sempre a ricordarmi cosa conti davvero; avere la possibilità di condividere una merenda con le persone che si amano è sicuramente uno dei privilegi che si danno per scontati, ma per i quali mai come in questo periodo dovremmo essere grati. 

martedì 17 novembre 2020

Pan di Spagna vegan

vegan sponge cake

Lo so, lo so. Cosa c'entra questo tripudio di frutti rossi con le uggiose giornate di metà novembre? Nulla, appunto.  Ma credo di potermi far perdonare facilmente, se oggi sono qui a lasciarvi la ricetta di un pan di Spagna vegano.

Lo so, lo so. Se le fragole a novembre sono un'eresia, figuriamoci un Pan di Spagna senza uova. Ma mi posso giustificare dicendo che con il nome di questa nota base della pasticceria ho sempre inteso tutte quelle torte che si prestassero ad una farcitura candida come la neve. E sebbene non sia decisamente il tipo di torta che sceglierei se mi trovassi più alternative davanti agli occhi, il risultato mi ha pienamente soddisfatta. E anche voi potreste trovarvi, per necessità o per piacere, a dover preparare qualcosa di simile. Quindi, bando ai pregiudizi!

martedì 10 novembre 2020

Di fili rossi come un melograno

pannacotta pomegranate vegan tart

Sono sempre stata una persona in grado di riconoscere a pelle chi le sarebbe stato affine. Come se avessi da sempre la capacità di riconoscere, dai più impercettibili modi di fare dell'altro, che tipo di carattere avesse. E' successo così con la mia amica A., con cui ho condiviso il posto in fondo alla classe e vicino alla finestra, al liceo. E con cui continuo a scambiare ricette e foto di gattini. Ma la cosa più bella è che, dietro a tutta questa leggerezza, so di poter contare su di lei: ce lo dimostriamo indirettamente da più di dieci anni. E' successo con le amiche che ho scoperto virtualmente, e sono state la conferma che i fili rossi esistono davvero; che certe parole sincere sanno farti ritrovare il tuo posto nel mondo mentre ti sembrava di vagare senza direzione. E' successo con L., e tutte le cose che gli ho scritto in quella lettera consegnata a giugno gliele riscriverei tali e quali. Ripensando a tutti quei momenti buffi che abbiamo vissuto e persino quelli più brutti, ma "anche i più brutti mi sembrano belli perchè c'eravamo pur sempre tu ed io". 

martedì 3 novembre 2020

Melograno come fossero lamponi

pomegranate chocolate vegan cake

Ho un debole per i viali alberati che si tingono di giallo, dove le foglie creano un tappeto che nasconde la strada e i fusti chiudono il cielo. Ho un debole per i raggi di sole che filtrano attraverso i rami addobbati di arancio, illuminandoli; per i giochi di luce calda che durano solo qualche minuto. Ho un debole per le bacche rosse e per i profili neri degli alberi sulle montagne, quando il sole sta tramontando. Per i cieli infuocati e per le nostre risate di quando ti dico "Ora dimmi qualcosa di stupido, così mi metto a ridere" anche se mentre ti vengo incontro il sorriso ce l'ho già. E infine, come si fa a non avere un debole per le torte al cioccolato dove il melograno sostituisce degnamente i lamponi? 

martedì 25 agosto 2020

Due punto zero

nana oat sandwich cookies
Le illustrazioni mi hanno sempre trasmesso un senso di serenità, e suggerito che forse, i bambini, quando si guardano attorno vedono davvero un mondo colorato e pieno di persone sorridenti. Con una U al posto della bocca, che se anche dal tratto sottile rimane sempre ben visibile. Amo i colori e, soprattutto, amo come la fantasia della mente possa compensare alla loro mancanza, quando sono un po’ più sbiaditi. Amo come riescano ad essere una trasposizione meravigliosa della realtà, dei fotogrammi perfetti e affascinanti anche quando rappresentano una notte tenebrosa. Come riescano a fermare una sfumatura che nella vita reale sarebbe in continua evoluzione, sopraffatta da giochi di luce e ombra. Amo la leggerezza intrinseca delle pennellate e delle forme riempite, fino a far sparire i contorni e a fondersi in armonia con il resto. 

martedì 18 agosto 2020

Tofu cheesecake senza cottura

insane vegan tofu cheesecake!

Vorrei chiedere scusa al mio corpo per tutte le volte che non l'ho ringraziato, ma anzi l'ho disdegnato per il fatto di non essere conforme al mondo patinato con cui ci interfacciamo ogni giorno. Vorrei ringraziarlo perché tutto ciò che posso fare attraverso di lui è molto più importante e soprattutto non è scontato, ogni gesto e pensiero hanno un potenziale infinito. Vorrei mi perdonasse per tutte le volte che ho dimenticato il suo essere la mia casa ed il fiore di cui mi devo prendere cura. Per tutte le volte che non ci ho visto la bellezza che gli appartiene, e che è intrinseca nella macchina dagli ingranaggi perfetti di cui disponiamo. Per tutte le volte che mi sono soffermata su curve diverse dalla sola importante: il sorriso. 

martedì 28 luglio 2020

L'imperativo dei temporali estivi

vegan plum galette
Dalla fotografia ho imparato l'amore per i dettagli, gli stessi che sono responsabili dell'unicità di ciascuno. Ho appreso il potere della luce e dell'ombra, del bianco e del nero, di come la tridimensionalità sia un insieme di sfumature e geometrie. Mi stupisco, ogni volta, di come gli apparenti difetti possano diventare pregi, come per tutto ci sia una seconda possibilità. Amo il suo invito ad osservare da prospettive diverse, ed è questa forse l'ottica con cui dovremmo considerare ogni situazione, malgrado questo imponga lo sforzo di esserne spettatori e non protagonisti. Ho capito come persino le ombre abbiano un colore, e come di ciascun colore esistano un'infinità inimmaginabile di gradazioni. E questo forse mi ha aiutata a vivere diversamente ogni istante, facendo ogni volta il pieno della bellezza che sprigiona, con la consapevolezza che una macchina fotografica non riuscirà mai ad immortalare ciò che vedono due occhi.

martedì 21 luglio 2020

Frozen yogurt o Nice cream?

red currant nana frozen yogurt
Mi emoziona la medicina. Mi emozionano il progresso, la ricerca, l'evoluzione. Mi emozionano l'anestesia, la sala operatoria, il tempo che si ferma mentre io rimango in un angolino a guardare. A fare miei il silenzio, la tensione, la rilassatezza, i nervi che si sciolgono quando è ora di chiudere, una serie di suoni monotoni in sottofondo. Mi affascina la megalomania della chirurgia, la sua capacità di assolvere e risolvere, la sua adrenalina, il suo scendere al meno uno che è un po' uno scendere in campo. Mi piacciono le storie delle persone, quelle che raccontano perchè si sentono di farlo, quelle che raccontano perchè hanno bisogno di sentirsi a casa, come se le parole potessero trasformare i luoghi. Certamente, le parole, trasformano un po' le persone. Che sono poi le stesse che rendono tali i luoghi.

martedì 7 luglio 2020

Ice cream cookie sandwiches - con variante senza cottura!

ice cream cookie sandwiches, all vegan (with nana&red currant ice cream)
Da qualche anno i miei occhi non sono mai sazi di meraviglia e forse è solo perchè ho imparato a riconoscerla, ed apprezzarla. A farmene attraversare come solo l'arte sa fare, e io sono convinta che la natura ne sia una forma estremamente potente. Quando ero piccola soffrivo le camminate in montagna, le vedevo solo come una fatica immensa, e questo senso di disagio mi impediva di apprezzare la bellezza del panorama una volta raggiunta la vetta del caso. Poi, ad un certo punto, ho appreso che basta solo alzare la testa, respirare a fondo, ed iniziare a sentirsi più leggeri. E non è un caso che questo mio cambiamento sia coinciso con uno ben più totalizzante: quello che vivere e vedere la vita. 

martedì 23 giugno 2020

Plumcake ciliegie e mandorle

vegan almond cherry plumcake
La mia ode all'estate inizia con una cascata di frutti di bosco, prosegue con le pesche e finisce con le ciliegie, tuffate in un impasto morbido per dare il cambio nella maniera più golosa alle colazioni fredde a base di yogurt e semi di chia. 
Mi sono ricordata di una ciambella che preparai qualche estate fa e che aveva come protagonisti questi stessi ingredienti. Le ciliegie disposte a formare una coroncina, oppure le candeline di una torta per festeggiare il solstizio d'estate, i pranzi in giardino, l'aria tiepida e la molta luce che è ciò che più preferisco di queste afose giornate e che più odio in inverno, quando il buio arriva presto ad avvolgere il giorno.

martedì 16 giugno 2020

Una cheesecake senza cheese!

cheesecake without cheese
Mi piacciono i piccoli gesti. Una torta preparata con il cuore pur di poter cogliere la magia di un sorriso che si disegna su un volto, un mazzo di fiori tagliati freschi, la lattuga che cresce nei vasi in giardino, le passeggiate mano nella mano anche se i posti sono sempre gli stessi e qualche volta non sarebbe male camminare a piedi nudi e ad occhi chiusi affidandosi alla memoria. Mi piacciono i cieli azzurri che si incastrano perfettamente ai profili delle vette che quasi per una magia conservano le neve anche nel pieno dell'estate, per ricordare la unicità della sua purezza. Sono nata a dicembre, il giorno in cui sono nata nevicava. Forse è per questo che la neve mi incanta così tanto?

mercoledì 27 maggio 2020

Torta "per occasioni speciali"

heart cake
C'è una persona in particolare per la quale mi piace cucinare, anche solo per vedere l'espressione che si disegna sul suo volto. E anche se forse è un giudice un po' di parte, mi piace che quello sia il mio regalo per lui. Mi piace prendermi appuntamento con una torta o dei biscotti, è il mio modo di dire "Ti ho pensato, e questa è una carezza speciale". Per questo stesso motivo, una volta ho fatto cascare delle stelle su una crostata alla crema di cacao e nocciole, perchè trovavo che quello sfondo fosse, per una volta, più adatto rispetto al cielo. Ho arrotolato dei cordoncini di pasta frolla per ricavarci delle iniziali e dei numeri. Un'altra volta è toccato alla confettura di more, l'importante era il disegno intagliato con cui l'avevo debitamente coperta. Un'altra volta mi sono avventurata nei baci di dama, e ci sono volute almeno tre volte prima che venissero friabili come volevo io. Come li ricordavo io, quando ne acquistavo un sacchettino e non vedevo l'ora di affondarci la mano poco dopo che mi era stato consegnato da dietro il bancone. Ma le danze sono state aperte da dei chocolate crinkle cookies, gustati ringraziando l'ombra estiva gentilmente concessa da un bersò.