martedì 4 agosto 2020

Quella crema buona che si chiama...

vegan almond chocolate spread
Mi piace pensarmi come quell'ospite che non arriva mai a mani vuote. Come la sorella, o la figlia, che si premura di preparare una colazione diversa dal solito, con gli assaggi in anteprima. Come l'amica che sotto Natale non manca mai di donare un sacchettino di biscotti sfornati qualche ora prima. Come la fidanzata che, nel bagagliaio della macchina, nasconde sempre qualche nuova invenzione. Credo che tutte queste parole descrivano perfettamente la me di questi anni, soprattutto degli ultimi mesi. La me che avevo lasciato tra queste pagine e che ho ritrovato non appena ne ho riaperti i battenti. Con un po' più fantasia di prima, la stessa che mi ha fatto trasformare una ricetta scoperta per caso in una delle più note creme spalmabili. 


È densa, voluttuosa, perfetta da spalmare su una fetta di pane tostato, per arricchire un porridge, e anche per una crostata al cioccolato come ho già testato questo weekend. Se non lo avete ancora capito, questo è proprio la fine che ha fatto il vasetto con cui mi sono presentata venerdì, da quello per cui sono l'ospite preferita.

Crema spalmabile al cioccolato e nocciole
Ingredienti:
cioccolato fondente (al 70%), 100 g
mandorle o nocciole (non tostate), 120 g
cacao amaro, 20 g
zucchero di canna, 50 g
latte vegetale, 270 g
malto d'orzo, 20 g (facoltativo)
sale, un pizzico  

Tritare nel mixer le nocciole, fino ad ottenere una farina che umida, che dovrà iniziare a liberare il proprio olio. Scaldare il latte portandolo quasi ad ebollizione, aggiungere il cioccolato tritato e mescolare per farlo sciogliere. Aggiungere quindi le nocciole, il cacao, lo zucchero, il malto e il sale e cuocere a fiamma bassa per 15-20 minuti, si dovrà addensare. Togliere dal fuoco, lasciare intiepidire, mescolando di tanto in tanto per amalgamare gli oli che le nocciole libereranno. Travasare in un vasetto di vetro. Conservare in frigorifero.

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