martedì 17 settembre 2019

Brownie cookies e un'intervista

brownie cookies
Da piccola non volevo mai andare a dormire. Sempre da piccola, ogni sera, avevo un appuntamento: il mio letto diventava la poltroncina di una sala cinematografica e mia madre, con la pazienza inesauribile che da sempre la contraddistingue, iniziava a raccontarmi una storia che mandavo in onda direttamente nella mia testa. Il tutto, ovviamente, con il fine ultimo di farmi addormentare. E non starò a dire che in realtà la maggior parte delle volte finiva che lei scivolasse nel sonno ed io no, ma mi piace ricordarlo, quello, come uno dei momenti più piacevoli della giornata. Anche quando imparai a leggere da me, sebbene fossi diventata una divoratrice di libri, stare ad ascoltare qualcuno che li leggeva per me non aveva prezzo, e credo che non ci sia età per porre un limite a questa abitudine, che per ovvi motivi diventa un evento unico e raro.

giovedì 12 settembre 2019

I Biscotti "Kandinskij" dell'architetto

Kandinskij's biscuits
Mi sono innamorata di ogni angolo di Parigi, anche se il cuore l'ho lasciato a Le Marais - e a quelle scalinate di Montmartre quella tarda mattinata che l'aria era veicolo momentaneo del suono leggiadro di un'arpa, leggiadro come quelle mani aggraziate che si muovevano veloci a pizzicare le corde e ad intrecciare suoni. Mi sono innamorata di Parigi per quel cielo nuvoloso al Trocadero e per quanto la torre appaia imponente se la si guarda dalle sue gambe, col naso all'insù. Per come sappia spuntare gentilmente dalle come degli alberi quando si è nelle sue vicinanze - al punto da non poter evitare di fotografarne la punta prima che scompaia di nuovo.

lunedì 9 settembre 2019

Galassia spirale

Galaxy biscuits: un vortice di dolcezza!
Quando le mani iniziano a profumare di burro e zucchero, può voler dire solo una cosa: che la sottoscritta, mentre la maggior parte pensa a iniziare diete e ad inaugurare abbonamenti in palestra, sta meditando su come accompagnare i futuri tè caldi di metà pomeriggio. Spalanco le porte, con estrema accoglienza, alla rotondità dei semini di vaniglia, all'aroma avvolgente del cioccolato fuso, e a quello che emana un impasto appena creato, pronto per assumere le vesti di un biscotto tutto nuovo. Ma che, dalla forma, mi ricorda qualcosa di estremamente speciale. 

lunedì 2 settembre 2019

Voce della parola "chewy"

chocolate chip cookies
E se oggi chiudessimo gli occhi e facessimo un viaggio virtuale a New York? La patria del burro d'arachidi e degli hamburger? Delle pasticcerie dalle vetrine troppo colorate e piene di riccioli di burro morbido, che sormonta la cupola di un cupcake, generosamente riempito di una crema avvolgente, che arricchisce un impasto con più zucchero dell'immaginabile? Le ricette americane sono così, e chi le ha provate può confermare. I dolci americani sono così artificialmente colorati e pieni di zuccherini da sembrare finti. Per questo mi compiaccio sempre della genuinità della cucina italiana, che è un vero e proprio forziere del tesoro. Ed io, i colori li preferisco di gran lunga in forma acquarellabile. 

lunedì 26 agosto 2019

Come l'arancia per il cioccolato

ciambella arancia e cioccolato
Mi piace pensare alle persone come a gusti che si intrecciano perfettamente, e che da sempre appartengono alla cultura culinaria universalmente riconosciuta. Ma il cioccolato è una di quelle cose che ho sempre preferito in purezza, piuttosto che abbinato ad un frutto. L'unica eccezione che ho sempre fatto, è quella per le pere, le arance, la banana, ed il cocco. Diffido degli azzardi della cucina moderna, eppure, certi sapori, si completano. Un po' come le persone. E che ci completiamo, noi, ce lo siamo detti più volte. 

lunedì 19 agosto 2019

Raffaello (senza glutine!)

raffaello
Sono stati giorni pieni della grande bellezza. Quella che nessuna cartolina sa raccontare. Quell'immensità che nessun quadro riesce a rappresentare, ma che basta chiudere gli occhi per avere davanti a sé se la si è vissuta. Quell'aria pura e frizzante che appartiene solo all'alta quota. Quelle montagne che sono prima vicine, e poi lontane. Prima, verdeggianti, e poi di quell'azzurro che si confonde e fonde col cielo. Quella valle che si apre avanti agli occhi e che cambia aspetto quando si modifica la prospettiva. Il rumore assordante dell'acqua che scorre e si scontra sui sassi, quella sua frescura alpina. Quelle nuvole che corrono sfrenate, e un attimo dopo sono già irriconoscibili perché la loro forma non è più la stessa e la loro vita si concentra e risolve in quello stesso attimo. Se ci fermassimo a pensare, scopriremmo che anche le nuvole ci danno una piccola grande lezione: quella del "qui ed ora".

lunedì 12 agosto 2019

Ferrero Rocher

ferrero rocher
Curiosare nei cassetti di vecchi comodini antichi è da sempre una delle cose che preferisco, perchè mi riserva sempre qualche sorpresa di fronte alla quale non può che scapparmi un sorriso. Vecchie agendine regalate alla mamma e mai utilizzate, fotografie che ogni volta è come se vedessi per la prima perchè la memoria riservata ai ricordi è troppo vasta perchè ne si possa avere nell'immediato una panoramica di ogni suo angolo. Ne rimane sempre qualcheduno inesplorato, e quando lo si incontra è come poter riabbracciare una parte del proprio passato. Rammentare com'era la propria stanzetta quando si era piccoli, quella vacanza al mare, quei miei capelli che non sono più così biondi da troppo tempo perchè ho perso la temerarietà di affrontare il sole delle ore più calde. 

lunedì 5 agosto 2019

Chocograno (vegan)

chocograno (vegan)
Temporale estivo nella mia testa significa una sola cosa: che l'aria fresca mi legittima ad accendere il forno e ad inebriare la casa di un profumo non riproducibile da nessun marchingegno inventato dall'uomo. Quel profumo inconfondibile che fa pensare "sono a casa" e disegna un sorriso accennato sulle labbra. Perchè per quanto sia ancora una delle mie cose preferite il mettermi a pesare ingredienti senza sgarrare di un grammo, setacciare farine e annusare quella nuvola di cacao che segue l'apertura di una nuova confezione, osservare la geometria dei granelli di zucchero di canna e vederli colorare d'ambra un impasto, notare come le idee siano in realtà già molto autonome nel prendere forma, la calura estiva non è per me altrettanto amabile. 

lunedì 6 maggio 2019

Biscotti fioriti

biscotti fioriti

Buffo che una ricetta pensata per accogliere la primavera io mi ritrovi a pubblicarla solo ora, proprio in questi giorni in cui mi sono ricordata che ancora giaceva nel cassetto. Proprio in questi giorni in cui la primavera ha ceduto il posto ad un vento freddo e ha consentito persino alla neve di spruzzare un po' sulle montagne con cui scambio uno sguardo veloce quando metto piede fuori casa. L'inconfondibile manto bianco della stagione che preferisco in assoluto. Di cui amo le giornate fredde, ma dal cielo limpido e azzurro, dove i baci gentili del sole sono tra le cose più gradite di cui si va inconsciamente alla ricerca, calpestando la luce delle strade e abbandonando l'ombra alla sua consueta solitudine. 

giovedì 21 marzo 2019

Gocciole

gocciole
Se c'è una cosa che proprio mi piace stare ad osservare quando si mangia all'aperto sono i riflessi creati dai raggi del sole che attraversano i bicchieri di vetro. Mi piace guardare come quei fasci di luce si diffondono creando giochi luminosi sulla tovaglia, un po' tremolanti se a riempire i bicchieri c'è anche dell'acqua. Sono quelle piccole cose alle quali non si presta attenzione, ma che fanno subito accorgere che la stagione è cambiata. Che alcuni spazi della casa si possono riabitare, che si può godere dell'aria fresca la mattina, finchè c'è. Che si può cenare con la compagnia del sole che tramonta, e fare colazione mentre lui stesso sorge. Mi piace accorgermi, ogni volta, di quanto tutto questo sia questione di attimi. Di quanto velocemente possono cambiare i colori che tingeranno un'altra giornata. 

lunedì 18 marzo 2019

Le gobbe di Notre Dame

madeleines
Mi sono ricordata di un piccolo negozio che qualche anno fa si trovava ai piedi della lunga scalinata che accompagna al Sacre-Coeur, e chissà se c'è ancora ora. Mi sono ricordata delle sue madeleines enormi che avevo scorto di sfuggita con la coda dell'occhio mentre frettolosamente mi recavo in un luogo che ora non ricordo, uno dei tanti visitati in un solo giorno di turismo sfrenato durante una gita di classe. Ogni volta che capitavo davanti alla vetrina di una boulangerie non potevo fare a meno di sbirciare ciò che la sua vetrina offriva catturando lo sguardo di ogni passante, anche del più distratto, compreso il mio. Non mi lasciavo scappare la contemplazione di alcuna glassa lucida che abbelliva degli éclairs al cioccolato che non ho neppure avuto il piacere di assaggiare, ma che ricordo più lunghi di quanto immaginassi; non mi perdevo nessuna granella di pistacchio con annessa sbrodolatura di crema dalle pieghe burrose di un croissant, che avrei volentieri accompagnato ad un buon cappuccino. 

martedì 8 gennaio 2019

Abbracci

abbracci
"Allora domani sera ti fermi a dormire da me, ti ho preso gli abbracci per colazione, va bene?". Succedeva di rado che mi fermassi a dormire da lei, e ancor più raramente che riuscissi a schiacciare un pisolino pomeridiano quando capitava di andarla a trovare. Ero più abituata ad arrivare la mattina presto, soprattutto d'estate, l'estate di quando ero piccola e di cui mi sembra di poter sentire l'aria umida e fresca che mi faceva sempre venire un po' la pelle d'oca, una sensazione così insolita per la stagione. Ero più abituata a suonare al citofono, meravigliandomi sempre di quanto fosse graziosa la targhetta ovale con dipinti i loro cognomi in blu, vicini, come lo sono sempre stati anche loro, e qualche fiorellino di colore rosa. La targhetta di ceramica se ne stava lì, sotto a quel '109' stampato nello stesso carattere di tutte le altre villette a schiera dalle quali, la sua, era gentilmente circondata. 

mercoledì 2 gennaio 2019

Biscotti fondenti (vegan)

biscotti fondenti
Ogni qualvolta mi balzi in testa l'idea di sfornare qualcosa da me costruito, mi tocca - giustamente - assaggiarlo anticipatamente per poter avere un giudizio immediato sulla sua buona - o cattiva - riuscita. Soprattutto se questo qualcosa sarà un regalo per qualcuno, cerco di capire se a questo qualcuno potrà piacere, e cerco di fare del mio meglio per garantire un buon risultato. Questa volta pensavo di aver preparato dei cioccolatini fondenti a forma di biscotto, con qualche briciola in più e con un po' di durezza in meno. Perchè mentre stavo cercando di capire se fossero effettivamente cotti, abbandonandomi ad un continuo via vai di teglie dentro e fuori dal forno, ho avuto proprio quell'impressione: di una tavoletta di cioccolato, rigorosamente nero come piace alla sottoscritta, che si scioglieva piano in bocca, dotata di una morbidezza insolita. 

lunedì 24 dicembre 2018

Orange meltaways

orange meltaways
Probabilmente i vostri biscotti saranno già belli impacchettati e disposti in fila in qualche angolo della casa, magari non troppo distanti dall'albero di Natale, che non vedono l'ora di essere ammirati dai destinatari attraverso il velo lucido del sacchettino di plastica trasparente, senza essere troppo nascosti dai nastri rossi con cui avrete avuto cura di sigillare quel piccolo dono. In queste occasioni, si sa, è sempre gradito spezzare la monotonia dei panettoni con delle piccole paste che probabilmente andrebbero a ruba nelle migliori pasticcerie, rinomate per questa loro specialità. Perchè sebbene si ricerchi sempre l'elaborato e il diverso, i sapori che (si) preferisco(no) sono racchiusi nel gusto rassicurante di una frolla friabile. E che si scioglie letteralmente in bocca, proprio come questa. 

lunedì 17 dicembre 2018

Baci di dama

baci di dama
Credo che siano tra i miei biscotti preferiti da quando ero bambina, questi. Quando capitava di andare in montagna, dove per montagna intendo quelle che mi salutano ogni giorno quando esco di casa, c'era una piccola pasticceria che ne vendeva di deliziosi. I più buoni che io abbia mai mangiato. Di quella consistenza burrosa, fresca e friabile, che si scioglie piano sulla lingua insieme al contrasto piacevole del cioccolato in corrispondenza del quale, probabilmente, mi divertivo a separare le due metà. E anche se ora sono grande ancora a volte mi diverte farlo, perchè si sa, di fronte ad un biscotto la golosità fa tornare piccini, perchè quel piccolo momento di piacere lo si vorrebbe far durare all'infinito a qualsiasi età. Per questo anche da piccola facevo così: mi piaceva dividere la golosità in quante più parti possibili, che avevo cura di gustare piano centellinando attentamente, perchè tutte queste insieme fossero "un po' di più" di quando possedevano una forma ancora accettabile - e universalmente riconoscibile. 

giovedì 13 dicembre 2018

Stelline glassate al miele e spezie

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Mi ricordo bene quando, anni fa - perchè sì, del tutto inspiegabilmente il tempo è corso in fretta persino qui - attendevo con ansia l'arrivo di una rivista mensile di ricette a cui ero abbonata, fantasticavo dietro a quelle fotografie grandi e impeccabili, sognavo di poter realizzare qualcosa di simile un giorno o l'altro, e prendevo spunto per tante idee nuove. Soprattutto, nel mese di dicembre, agli sgoccioli del Natale, questi spunti che traevo da quelle pagine prendevano una forma e diventavano persino edibili, una volta sfornati. Mi divertivo a fare tanti biscotti diversi per tutte le persone a cui desideravo fare un regalo, ed il compiacimento era duplice. Non solo del ricevente ma anche mio: per aver fabbricato qualcosa che poteva avere una nuova foggia, o un nuovo ingrediente, qualcosa che sicuramente sarebbe stato diverso dal solito, qualcosa che avrei con cura adagiato in un sacchettino trasparente e adornato con un fiocco rosso e lucido, mimando una sorta di pasticceria casalinga aperta solo pochi giorni prima del 25.

venerdì 23 novembre 2018

Trancetti ai frutti di bosco (vegan)

trancetti vegan ai frutti di bosco
Se avessi tempo mi piacerebbe preparare quanto più possibile con le mie mani i cibi che abitualmente si consumano. Poter scegliere gli ingredienti che più mi piacciono senza dover sottostare agli schemi che l'industria impone, evitando tutti quegli eccipienti che personalmente mi fanno un po' storcere il naso non appena mi metto a leggere il contenuto di un qualsiasi prodotto. E quando potrò lo farò sicuramente, fosse anche solo per il piacere di sperimentare, o di profumare la casa ogni volta con un diverso insieme di aromi. Chi non vorrebbe alzarsi ogni mattina con un dolce o dei biscotti genuini da accompagnare ad una bevanda calda? Per chi non predilige il salato a colazione, credo che poter godere di piccoli dolci sia molto meglio che dover ripiegare su quelli del supermercato. In quest'ottica cerco il più possibile provare ricette che siano il compromesso tra il 'bene' e il 'buono'; che diano la giusta carica in dolcezza senza costituire un problema per la nostra salute.

mercoledì 21 novembre 2018

Biscotti ai fiocchi d'avena e gocce di cioccolato (vegan)

biscotti avena e cioccolato
Considerato che torno a distanza di più di un anno, lasciandovi in piena estate e ripresentandomi un mese prima dell'inizio ufficiale dell'inverno, con l'ennesima ricetta di biscotti... si direbbe che nulla sia cambiato. E in effetti è proprio così: prepararli mi dà sempre quella soddisfazione che si prova a fabbricare qualcosa con le proprie mani, soprattutto se con quelle stesse mani si ha intenzione di condividerli, accompagnandoli ad una tazza di tè fumante. Non è cambiata l'intenzione di prendermi cura di qualcuno mettendoci, come ingrediente speciale, tutto l'amore che ho. E non è cambiata nemmeno la mia passione per le chincaglierie che diventano l'ambientazione perfetta per uno scatto rubato alle poche ore di luce concesse da queste giornate uggiose, non è cambiato il mio fotografare in apnea in bilico su una sedia della cucina immobilizzando ogni singolo muscolo, sperando che il biscotto che ho scelto come soggetto sia sufficientemente a fuoco; per poi sistemare il tutto, dare una parvenza di ordine alla stanza da letto, e riprendere a studiare. Ma sapendo, soddisfatta, di avere provveduto alla colazione di qualcuno che penserà bene di farli sparire molto in fretta...

mercoledì 30 agosto 2017

Biscotti di frolla allo sciroppo d'acero e cacao ripieni di marmellata di lamponi

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Cambio forma ma la scelta ricade sempre su di loro, i biscotti; la foggia a farfalla con la leggerezza degli ultimi giorni di Agosto, regalata da uno stampino laccato di rosa. Al contrario dei precedenti cookies (siano essi al cioccolato bianco o fondente) sono un po' più impegnativi, non si accontentano di un impasto morbido ma vogliono che si mescolino con cura gli ingredienti, che li si unisca in una frolla compatta e profumata, e che la si lasci riposare al fresco in frigorifero, abbandonata nella ciotola in cui all'inizio era solo un miscuglio indefinito di materie prime, ma debitamente avvolta in un foglio di carta stagnola o di pellicola trasparente.

lunedì 21 agosto 2017

Biscotti rustici di grano saraceno

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A volte mi fermo perchè mi piace riflettere su ogni pensiero mi passi per la testa, amplificarlo al massimo come si fa con un suono che comunica più di un mucchio di parole messe insieme, sfruttarlo per potermi scoprire guardandolo sotto più luci che diventano punti di vista. Penso a come la nostra mente lavori di continuo per immagazzinare ricordi, costruire memorie, formare l'ossatura di quello che oggi sappiamo sarà passato, dove l'oggi è un giorno che prima figurava come futuro e che invece è stato raggiunto. Mi piace stupirmi di fronte alla consapevolezza che le sensazioni di un determinato istante possano mantenersi vive dentro di noi, tangibili a distanza di tempo; perchè forse è proprio vera la frase 'le persone dimenticano quello che hai fatto, le persone dimenticano quello che hai detto, ma le persone non dimenticano come le hai fatte sentire'.